Parla Lucia Bursi, primo cittadino di Maranello, la città che si prepara a seguire la gara di domenica con il cuore in gola: maxi schermo, bandiere rosse ovunque. Un solo, scarmantico imperativo: "Non parlare di vittoria". E un invito a tutti i tifosi del mondo: "Seguite la gara con noi"
Quando parla di 'tutti' a chi si riferisce?
"A mezzo mondo: già da lunedì scorso sono iniziate ad arrivare in comune diverse richieste per sapere dove si poteva seguire la gara da Maranello. Noi normalmente ogni gara la proiettiamo in una sala da 400 posti ma stavolta non bastava davvero... Sono arrivate richieste da tutta Italia, anche dall'estero- Ci saranno perfino diverse troupe televisive".
Già questo un bel risultato.
"Non lo dica a noi: arriviamo già a domenica con un risultato impensabile pochi mesi fa. E chi se l'immaginava Alonso in testa al mondiale all'ultima gara dopo i problemi di metà stagione? Per questo la voglia di tifare, tutti insieme, per Alonso è grande, grandissima".
Si dice che il tifo spinga le macchine, che nel calcio sia il dodicesimo giocatore in campo....
"Se è per questo noi siamo anche il tredicesimo, il quattordicesimo, il quindicesimo, non ci fermiamo più. Già adesso la piazza e mezza Maranello è tutta rossa di bandiere".
A proposito di
"Si, un tifo composto, mai sopra le righe, non violento. Ho vissuto, negli anni precedenti a tante feste a Maranello. Una città piena zeppa di tifosi, ma devo dire che non ho mai assistito a scene contrarie allo spirito dello sport".
Però non mi dica che i maranellesi non gioirebbero delle disgrazie altrui, magari di uno che viene dall'Australia e guida una macchina tutta blu.
"E' diverso, il lato sportivo e cavalleresco emerge sempre. Poi sa, gli spagnoli sono più focosi di noi, non ho idea che faranno i tifosi di Alonso. Sono stata recentemente nel suo Paese natale e ho visto anche lì un vero delirio per l'attesa della gara".
Se gli spagnoli hanno dipinto una Yamaha su un Boeing 747 per festeggiare Lorenzo figuriamoci cosa faranno per Alonso...
"Già, ma non parliamo di questo".
Scaramanzia?
"Dica che quello che vuole, ma io non parlo del risultato..."
Va bene, ma se dovesse succedere che farete? Sarete costretti a chiudere parte della città o a spostare il traffico?
"Già adesso è prevista la chiusura al traffico della piazza centrale e di due strade limitrofe. In generale, anche per un solo Gp abbiamo assistito a caroselli infiniti. Le lascio solo immaginare che cosa potrebbe succedere...".
Signor sindaco, al parola 'vittoria' non riesce proprio a dirla... Anche lei è una grande tifosa. Sarà in piazza con i tifosi?
"Assolutamente si, ma non parliamo della gara".
Va bene, però ci racconti quello che succederà in piazza.
"Guardi, già normalmente Maranello è piena di bandiere Ferrari, figuriamoci adesso... Prevedo una vera invasione di tifosi. Ed è già stata confermata la presenza del colossale 'cuore rosso', la bandiera che coprirà tutta la piazza. E poi la Galleria Ferrari, il museo della marca, rimarrà aperto tutta la giornata".
C'è qualche indicazione che vuole dare? Un messaggio per i tifosi?
"I tifosi sono tutti invitati, li aspettiamo. Lo spirito sarà quello solito, trascorrere una giornata a Maranello, tifare insieme, seguire l'evento: il cuore della Ferrari è qui".
Nessun commento:
Posta un commento