In realtà vi sarebbe già riuscito dopo aver testato il proprio metodo su 2300 dipendenti comunali, i quali hanno mostrato un calo della frequenza mensile di cefalea e dolore cervicale e una riduzione dell'assunzione di farmaci del 40%.
In sostanza, il social network diffonde alcuni esercizi anti-emicrania, ma è uno spazio dove pazienti e medici possono confrontarsi, dove leggere novità ed informarsi su notizie ed iniziative. Ma è possibile anche parlare dei propri problemi con gli altri utenti e chiedere pareri.
Il progetto, che ha riscosso un grande successo, è disponibile anche in lingua inglese, rivolgendosi così ad un pubblico internazionale: "Sono stati gli stessi disegnatori del sito che, convinti dal successo e dall´elevato numero di iscrizioni, hanno proposto alla mia équipe di elaborare uno strumento totalmente nuovo ma utilissimo perché consente di dialogare tra iscritti e con i medici – ha spiegato Franco Mongini - per ora siamo un gruppo di cinque persone a lavorarci ma speriamo che con qualche sponsor in più il progetto possa estendersi a livello di popolazione italiana e anche straniera".
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