Pronti da mesi a confronto su Mirafiori, previsioni mercato auto in linea. Alfa a Volkswagen? Solo bei sogni
L'ad del Lingotto resta invece perplesso circa l'ipotesi di un tavolo con il governo su Fabbrica Italia, su cui ieri ci sono state aperture anche da parte del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi: "Abbiamo un progetto, abbiamo i sindacati disponibili", osserva, quindi "si facciano lavorare le parti". Marchionne torna poi sull'andamento del mercato dell'auto, sia italiano sia europeo, ribadendo che "è in linea con le previsioni". Ieri a Bruxelles, prosegue, "ho incontrato tutti gli altri costruttori Ue. La ripresa dei numeri dei costruttori non solo europei ma anche americani è dovuta semplicemente alla crescita dei mercati esteri", per esempio quello cinese. Una cosa però è fuori di dubbio: il calo della Fiat non ha a che fare con la mancata produzione di nuovi modelli. "Non credo sia quello il motivo – conferma il top manager – lo abbiamo fatto apposta. Se guardiamo ai segmenti A e B vediamo che si è svuotato il tubo. Si faccia ripartire il mercato, ci vorrà un paio d'anni". Non è mancato infine un botta e risposta con i vertici della Volkswagen sulle voci di un interessamento del gruppo tedesco al mercato delle auto di lusso e in particolare ai marchi Alfa Romeo e Ferrari. Ma "Alfa Romeo è solo un sogno – nega il presidente del cda di Volkswagen, Martin Winterkorn –. E' il brand che meglio incarna l'italianità dell'automobile. Fanno vetture meravigliose ma non c'è null'altro da parte nostra. E' solo un sogno". Chiara anche la risposta dell'ad di Fiat: "Mi pare lo abbiano descritto come un sogno", conclude Marchionne, e infatti "sono solo dei sogni".
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