L'omicidio di Sarah Scazzi si è trasformato in un evento mediatico, seguito ventiquattro ore su ventiquattro. I protagonisti della tragica vicenda sono diventati delle star televisive e con loro anche i criminologi, gli psicologi, gli avvocati, cioè tutti coloro che avevano qualcosa da dire per chiarire il giallo di Avetrana
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Tra tutti spunta il nome di Roberta Bruzzone, la criminologa che circa un mese fa aveva definito Michele Misseri 'pedofilo e assassino' e che affermava che l'uomo non aveva avuto complici in merito alla vicenda. La donna ha partecipato a vari salotti televisivi, era presente anche nell'ultima puntata di 'Chi l'ha visto' e la sua notorietà le ha permesso di ricevere un'interessante proposta di lavoro. Infatti, è stata nominata consulente di parte dello zio di Sarah
La criminologa bionda, di bella presenza, già nota al pubblico della pay tv, dove conduce 'La scena del crimine' e 'Donne mortali', è l'artefice dell'ultima confessione di Misseri. È stata lei ha fargli ammettere che era stata la figlia, Sabrina Misseri, a commettere da sola l'omicidio. L'esperta di crimini ha poi descritto così il suo cliente: 'una persona con un legame solidissimo con la sua famiglia e che per questo ha risentito molto sul piano emotivo di tutto quello che è successo'.
Un uomo che ha voluto proteggere a tutti i costi la sua famiglia fino a un certo punto. La Bruzzone, dopo queste dichiarazioni, si è meritata un posto di prim'ordine nella fiction di Avetrana e i risultati già si vedono. Su Facebook, il suo fan club, conta oltre 1500 membri appassionati della scena del crimine.
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