15 mar 2010

Zavoli e Garimberti: "Sì ai talk show" Il presidente della RAI e il


L PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA: «IL CDA FACCIA LA PRIMA MOSSA»
Il presidente Rai: «Sono favorevole alla ripresa delle trasmissioni di approfondimento informativo»



La Rai ripristini i programmi di approfondimento politico cancellati dall'attuale interpretazione della par condicio. Lo chiedono il presidente della Rai, Paolo Garimberti, e il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli. . «È evidente - afferma Garimberti- che io, visto che ho sempre denunciato l'illegittimità del regolamento, sono favorevole alla ripresa delle trasmissioni di approfondimento informativo. Così come è evidente che sul tema ci deve essere una decisione del Cda Rai che mi piacerebbe potesse essere presa all'unanimità. Ma se così non fosse, è altrettanto evidente che mi rimetterei alla decisione della maggioranza che si dovesse formare, così come ho sempre fatto».

PRIMA MOSSA - Zavoli è dello stesso parere: «Tocca al consiglio di amministrazione della Rai che ha il prestigio, il senno e il dovere di fare, con i suoi margini d'autonomia, la prima mossa ripristinando i programmi di approfondimento», dichiara il presidente della commissione di Vigilanza Rai in una nota alla vigilia della riunione in seduta straordinaria del cda Rai in programma lunedì. «Tra errori veri e finti, diritti calpestati e declamati, si è perduta gran parte del tempo che spettava al Paese per misurarsi con le proprie idee sulle prossime elezioni». Una situazione che «va sfebbrata», aggiunte Zavoli. «Il rischio è che all'appuntamento arrivino prima i comunicati sulle dispute e poi le idee su come votare. Fermiamoci, ciascuno rinfoderi le sue ragioni; poi, a conti fatti, ci si raccolga intorno alla politica per rifare, se possibile insieme, le regole prima di mandare all'aria la credibilità di una Repubblica alla quale i padri costituenti avevano augurato di 'non essere ancella di se stessa, di scuotersi, sapendo per cosa veramente doversi battere...'», vale a dire - conclude Zavoli - per le regole». E intanto il Cda Rai - dice il senatore - cominci con il fare la prima mossa decidendo autonomamente per la messa in onda dei programmi di approfondimento al momento sospesi. Le affermazioni di Zavoli sono commentate dallo stesso Garimberti: «Alla luce della sentenza del Tar, delle decisioni dell'Agcom, delle dichiarazioni del presidente Calabrò e della disparità di condizioni tra Rai e emittenti private, la Vigilanza avrebbe dovuto e potuto fare la sua parte: convocarsi urgentemente - come ha fatto il Cda Rai - per modificare il regolamento applicativo della par condicio».
corriere

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