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5 gen 2011

Sarah, negato l´oratorio al tronista l'ombra di Corona sul calendario

Tra gli organizzatori c´è Paolo Chiparo, amico di Corona e già manager di Noemi Letizia. La presentazione nella sala che ospitò la camera ardente. Le accuse di Claudio Scazzi, Conversano e del sindaco di Avetrana che alla fine ammette: "Tanto il canile non si farà"


AVETRANA - C´erano mille persone. Oggi ce ne sono un centinaio, metà dei quali giornalisti. C´era un padre, un fratello e una bara bianca. Ora ci sono un padre, un fratello, un calendario. E un tronista. Era il 9 ottobre del 2010 e questa sala del comune di Avetrana, dedicata ai caduti di Nassirya, ospitava la camera ardente di Sarah Scazzi. Oggi gli stessi locali hanno ospitato la presentazione del calendario "Amarli non passa mai di moda" (tra gli organizzatori c´è Paolo Chiparo, amico di Corona e già manager di Noemi Letizia), dodici mesi di animali e quasi vip (Enzo Paolo Turchi è decisamente il più famoso in posa) in mostra per realizzare un canile dedicato a Sarah. Ospiti d´onore Claudio Scazzi, e Giovanni Conversano, ex tronista, appunto, oggi attore comico, e laureato.

La manifestazione aveva sollevato un polverone, alzato per primo dalla Proloco locale che aveva gridato allo scandalo. Si sarebbe dovuta svolgere all´oratorio ma dopo l´intervento del vescovo tutti hanno pensato che fosse meglio farlo in un salone del Comune, e chissenefrega se era lo stesso locale della camera ardente, «d´altronde, siamo ad Avetrana, non a New York».
Se possibile però, ieri sera, è stato molto peggio di quanto fosse lecito immaginarsi. Alle 18,15 conferenza stampa del sindaco (Pdl), Mario de Marco e di Giovanni Conversano, scortato quest´ultimo da cinque persone con la pettorina fluorescente della Protezione civile. De Marco: «Devono chiederci scusa tutti, soprattutto gli intellettuali che si sono sciacquati la bocca sul nostro paese, quello come caspita si chiama, lo scienziato... Invece dobbiamo dare tutti un sentito ringraziamento all´amico Gianni Conversano».

L´amico Gianni: «Vorrei fare notare che tutti abbiamo posato in jeans e polo bianca». Il sindaco: «Se a Brembate non parlano dicono che sono discreti, se l´avessimo fatto noi avrebbero detto che eravamo omertosi». L´amico Gianni: «Grazie per essere venuti a questa conferenza stampa, ma vorrei fare notare che mai nessuno ha convocato una conferenza stampa. E in ogni caso questa non è una serata ma un´ospitata. Vorrei fare notare inoltre che non mi sono mai drogato e sono astemio».
Il sindaco: «Ho ricevuto lettere di insulto da tutta Italia per questa iniziativa, mi dicono le peggio cose ma io dico grazie, grazie per la pubblicità che ci state dando». L´amico Gianni: «È risaputo che dal letame nascono i fiori». Il sindaco: «Devono chiedere scusa a tutti, ma soprattutto a me». L´amico Gianni (sbattendo i pugni sul tavolo): «Io sto solo prestando, gratuitamente, la mia immagine. E poi sono laureato».

Nell´auditorium arriva il fratello Claudio: «Vorrei sapere perché ogni qual volta si parla di mia sorella si alza un polverone, questa era una bella iniziativa». Il sindaco: «Vorrei far notare che oltre al calendario c´è un cd. Canta Franz Mele una canzone, che si chiama Cucciolo di Sarah. In realtà prima si chiamava Cucciolo di strada, l´abbiamo adattata».

La signora Vergine Raffaella, dell´associazione "Chi ci ama, ci segua": «Spero che la morte di Sarah possa attirare l´attenzione su un problema gravissimo italiano e pugliese, qual è il randagismo». Il sindaco: «Giovanni, per favore vieni a fare una foto con le mie bambine? Tutti e tre insieme». Una cittadina: «Giovanni, mi firmi il calendario». L´amico Giovanni: «Sono sicuro che anche Sarah avrebbe voluto essere qui». Il sindaco: «Finora l´associazione ha raccolto 10mila euro. Per fare il canile, che in realtà è un centro zoo antropologico, ce ne vogliono 6-700mila. Parliamoci chiaro, non lo faremo mai».

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