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4 gen 2011

La cometa che guidò i Re Magi a Betlemme in realtà non era una stella. Vi spiego perché. Foto

Nei tanti Presepi che ancora si allestiscono nelle nostre case e nelle chiese sono comparsi, anche quest'anno, i Re Magi. Vengono posti a Natale ad uno degli angoli dell'allestimento e spostati di un piccolo tratto ogni giorno, quasi passo dopo passo, arrivano alla capanna di Betlemme per l'Epifania, guidati nel loro cammino dalla Cometa di Natale.

La storia della stella cometa che guidò i Re Magi

Questa la tradizione da vari secoli. Ma cosa guidò effettivamente i Magi nel loro tempestivo e lungo viaggio a Betlemme per la nascita di Gesù? Era veramente una cometa, magari bella luminosa e con una coda evidente in cielo, come fu quella di Hale Bopp che abbiamo ammirato nei nostri cieli per varie settimane nel 1997 ? O forse fu un altro fenomeno celeste a far muovere i Magi? Cosa possiamo dire a riguardo, escludendo ovviamente che si sia trattato di un evento miracoloso?

Per rispondere a questa domanda partiamo dalla fonte accreditata principale e più autorevole. Il primo racconto della Stella di Betlemme si trova infatti nel Vangelo di San Matteo, che fu scritto attorno al 50 d.C. e che recita così «Nato Gesù in Betlemme di Giuda, al tempo di re Erode, alcuni Magi, venuti da Oriente, giunsero in Gerusalemme e chiesero "Dove è il nato re dei Giudei? Perché noi abbiam veduto la sua stella in Oriente e siam venuti per adorarlo"… Allora Erode, fatti venire segretamente i Magi, si fece precisare da loro con ogni diligenza il tempo in cui la stella era loro apparsa... I magi, udito il re, se ne partirono. Ed ecco la stella che avevano visto in Oriente andar loro innanzi, finché, giunta sopra il luogo dove era il bambino, si fermò». (Matteo 2:1-12)

Questo testo sembra molto semplice ma, come vedremo, ci fornisce preziose informazioni sui Magi e "la Stella" Innanzitutto: chi erano mai questi Magi ? Probabilmente dei sapienti, sacerdoti di alto rango del tempo. In quasi tutte le culture antiche infatti chi sa "leggere quel che succede in cielo" ha a che fare con un alto grado sociale e culturale, legato alla religione, dato che nel cielo , da sempre, l'uomo mette i propri dei, i presagi e dal cielo vengono i castighi. Dal nome "Magi" possiamo pensare che fossero sacerdoti della religione di Zoroastro, all'epoca importante in quelle regioni e tuttora seguita da comunità molto più modeste. 

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