A New York superati 90 dollari al barile, non accadeva da 26 mesi: colpa della debolezza del biglietto verde e del freddo che ha fatto crescere i consumi di combustibile in Europa e Nord America. Mercati brillanti dopo l'Eurogruppo e la proroga degli sconti fsicali decisa da Obama
ROMA - Il petrolio supera quota 90 dollari al barile e a New York sale a 90,08 dollari. Si tratta, riferisce l'agenzia Bloomberg, del livello più alto da 26 mesi a questa parte. L'aumento è legato all'indebolimento del biglietto verde e all'incremento della domanda di gasolio da riscaldamento in Europa e Usa, a causa del calo delle temperature.Intanto le Borse europee corrono spinte dalla proroga degli sgravi fiscali negli Usa 1 e dalla decisione dell'Eurogruppo di non aumentare il fondo anticrisi, escludendo inoltre che vi sia urgenza di aiuti immediati a Paesi in difficoltà come Spagna e Portogallo.
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