2 nov 2010

Garrone non perdona "Cassano mi ha deluso"

Il presidente blucerchiato, dopo aver visto l'intervista tv del giocatore ("ho sbagliato, lo dico davanti a tutta l'Italia") avrebbe confidato agli amici: "Pensavo che fosse cambiato, ho sbagliato a valutare l'uomo"


Garrone non perdona "Cassano mi ha deluso"

GENOVA 
- Tra la Sampdoria e Antonio Cassano la pace è ancora lontana. Anzi, nonostante le scuse televisive del fantasista, il presidente blucerchiato Garrone non sembra intenzionato a recedere dalle sue posizioni e concedere il perdono al giocatore. Il numero uno della società doriana, secondo quanto riporta il Secolo XIX, avrebbe visto in tv l'intervista di Cassano, non l'avrebbe gradita e avrebbe confidato agli amici: "La colpa è di Cassano, io pensavo che fosse cambiato. Ho sbagliato a valutare l'uomo". Oggi Cassano chiederà di tornare ad allenarsi, ma la procedura non è affatto semplice: la Samp si è infatti rivolta alla Lega per ottenere la risoluzione del contratto. Il giocatore dovrebbe quindi chiedere con una lettera ufficiale che la società gli metta a disposizione un preparatore atletico per allenarsi a parte, in attesa del che il Collegio arbitrale si esprima. 

LE SCUSE - "Ho avuto un diverbio con il presidente Garrone. Sono volate parole grosse e io giustamente mi assumo le mie responsabilità, gli ho chiesto scusa perché sono più giovane e non devo mancare di rispetto a una persona a cui voglio bene. Chiedo scusa al presidente davanti a tutta Italia, per i toni che ho usato", ha detto Cassano nell'intervista a Mediaset Premium. Il giocatore poi ha aggiunto: "Non è tutto vero quello che si è letto sui giornali: non ho mai detto al presidente 'vecchio di m...'. Non mi permetterei minimamente". Cassano ha anche 
assicurato di voler "assolutamente" rimanere alla Sampdoria. 

BENITEZ E LA JUVE 
- Nonostante Cassano abbia assicurato di volere rimanere a Genova, le voci di mercato si susseguono. La Juve sta alla finestra: nel fine settimana il direttore generale Marotta aveva detto: "Non ci siamo noi dietro questa storia, non vogliamo commettere operazioni sleali contro la Sampdoria. Cassano non rientra nel nostro progetto, le voci che ci riguardano sono prive di fondamento". Ieri il tecnico Delneri, che l'anno scorso aveva messo Cassano fuori squadra per quattro partite, è sembrato pessimista: "Il rispetto deve comunque essere alla base di un rapporto. Se si arriva ad un punto di non ritorno è impossibile ricostruire", ha detto il tecnico bianconero. Nei giorni scorsi, subito dopo la bufera con Garrone, si era parlato di un interessamento da parte dell'Inter, ma Benitez ha tagliato corto: "Per il momento è un discorso che non mi interessa. Devo parlare - della mia società. Non posso intervenire e parlare di una situazione sulla quale la Sampdoria non si è ancora espressa. Ho troppo rispetto per il club blucerchiato".

MANCINI SPERA NELLA PACE
 - Roberto Mancini spera invece che la frattura si possa ricomporre: "Mi dispiace perché Cassano è un grande giocatore e il presidente Garrone è un grande presidente. E poi, io alla Sampdoria tengo molto, spero che si possa ricomporre". Roberto Mancini commenta così la vicenda Cassano a Sky Sport24 la vcenda Cassano. "Io spero che faccia pace con Garrone".

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