Si intitolerà «3-D Sex and Zen: Extreme Ecstasy» ed è tratto da un classico ella letteratura erotica
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PROBLEMI CON LA CENSURA - La vicenda è sorprendente perché la diffusione del porno (sia su pellicola che online) è di grande disturbo al governo di Pechino. Da qui l'esistenza della cosidetta Grande Muraglia di Fuoco, un complesso sistema di filtri che, oltre ad alcuni siti porno, blocca agli internauti cinesi l'acceso ai siti politici "sgraditi". «Abbiamo già messo in conto che la censura cinese bloccherà la pellicola», ha riferito il produttore Stephen Shiu, spiegando al giornale che contratti stanno per essere stipulati con altri Paesi, soprattutto asiatici. Sulla scia dell'immenso successo sul grande schermo di James Cameron molte case di produzione del settore hard si starebbero infatti attrezzando al 3D.LA "PRIMA" DI TINTO BRASS -Tra questi c'è anche il regista veneziano Tinto Brass che già a gennaio aveva annunciato di voler girare «il primo film erotico in 3D della storia del cinema». Entusiasta della nuova tecnologia aveva spiegato: «E' strepitosa. Ho visto delle scene e devo dire che affinare la sensorialità porta ad affinare la sensualità». Il titolo provvisorio è Chi ha ucciso Caligola?, un remake del 1979. La società americana che fa capo alla rivista per adulti Hustler, invece, ha annunciato la realizzazione della parodia di Avatar in versione porno e in 3D. Si chiamerà This Aint Avatar XXX.
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