4 giu 2011

Festini e bunga bunga sono proseguiti per mesi. Ma non più ad Arcore

SECONDO QUANTO RIPORTATO DAL «FATTO QUOTIDIANO»


Intercettazioni in un'inchiesta a Genova
non collegata al Rubygate

Manifestazione del movimento Robin Hood del 31 maggio davanti al tribunale di Milano (Fotogramma)
Manifestazione del movimento Robin Hood del 31 maggio davanti al tribunale di Milano (Fotogramma)
MILANO - Festini e bunga bunga sarebbero proseguiti anche mesi dopo l'inizio dell'inchiesta Rubygate - almeno sino ad aprile - ma non più nella villa di Berlusconi ad Arcore, bensì a Villa Gernetto a Monza, sempre di proprietà del premier, che il Cavaliere vorrebbe sede dell'Università delle Libertà. Lo riporta venerdì Il Fatto quotidiano,che ha ripreso una notizia del Secolo XIX, in un articolo firmato da Gianni Barbacetto e Ferruccio Sansa che rende conto di un'inchiesta della procura di Genova che riguarda fatti completamente diversi.

BRIATORE - L'inchiesta riguarda presunti reati fiscali legati all'affitto di megayacht, in particolare il Force Blue che sembrerebbe legato a Flavio Briatore. Nelle intercettazioni, dicono gli autori dell'articolo, finiscono «decine di vip», tra questi Daniela Santanchè ed Emilio Fede. Dalle conversazioni, tengono a precisare due volte Barbacetto e Sansa, non ci sarebbe nulla di penalmente rivelante ma emergerebbero elementi che andrebbero a completare il quadro delineato dai magistrati milanesi che indagano sul Rubygate.

FESTE - Alcuni parlano di Berlusconi come di una persona che ha problemi, riportano i due giornalisti, come aveva detto la sua ex moglie Veronica Lario. Nelle conversazioni - che spaziano dal siluramento del direttore generale della Rai Masi prima che fosse avvenuto, alla sua sostituzione con Lorenza Lei - ritenuta vicina alla Santanchè - si parla di Lele Mora il quale, nonostante lo scandalo e le inchieste, sarebbe sotto pressione per le continue richieste di organizzazione di serate nelle residenze del presidente del Consiglio.

Nessun commento: