11 feb 2011

Tremonti: «Bce, Draghi buon candidato» Il ministro assicura l'appoggio del governo alla candidatura italiana per succedere a Trichet

Il ministro Tremonti alla Bocconi (Emblema) ROMA - «Siamo convinti che la candidatura italiana» alla presidenza della Bce sia «un'ottima candidatura» e sarà «sostenuta dal governo». Pur senza citarlo, Tremonti sponsorizza Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia, con il quale più di una volta aveva duellato su questioni di politica economica. Il ministro dell'Economia ha voluto comunque specificare che la candidatura alla Bce «non è materia nazionale». E che pertanto le questioni interne dei singoli paesi «non hanno alcuna influenza sulla scelta del successore di Trichet.
LA CRISI - Più in generale, parlando della crisi, Tremonti ha spiegato che «la criticità della crisi finanziaria europea è nelle banche più che nei debiti pubblici». Di crisi bancaria si tratta - ha detto ancora il ministro - e in questi termini deve essere gestita. Il ministro ha auspicato quindi un maggiore ruolo della vigilanza: «Deve avere un ruolo importante - ha detto Tremonti - sia sui debiti pubblici che sulle finanze private». Inoltre, Tremonti ha detto che il patto franco-tedesco sulla competitività «per noi va abbastanza bene. L'Italia ci guadagna»

LE DIMISSIONI DI WEBER - Nella corsa alla successione a Trichet, Draghi può contare quindi su un alleato importante, il governo. Ma non è il solo punto a suo vantaggio messo a segno oggi. Il suo concorrente diretto alla prestigiosa carica europea, il presidente della Bundesbank, Axel Weber, ha infatti annunciato che lascerà l'incarico il 30 aprile «per ragioni personali». Una decisione che sembra tagliarlo fuori dalla corsa per la guida della Bce il prossimo autunno.

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