I riflettori sul caso sono stati puntati dalla SEC che, stando alle indiscrezioni avanzate dal Wall Street Journal, avrebbe deciso di approfondire gli aspetti legati alla regolamentazione degli investimenti in società non quotate. A tal proposito, l'organo di vigilanza dei mercati americani avrebbe avviato una inchiesta, con l'intento di appurare se l'attuale regolamentazione appare adeguata e se, al contrario, necessita di essere rivista.
La SEC sta infatti pensando di modificare queste regole imponendo nuovi obblighi informativi, alla luce delle operazioni che recentemente hanno consentito agli investitori di acquistare azioni di importanti società operanti su Internet, come Facebook e Twitter. Attualmente, la normativa impone particolari obblighi informativi sulla situazione finanziaria solo nel caso di compagnie con più di 500 azionisti. Ma la regolamentazione attualmente in vigore appare ormai obsoleta dopo "47 anni di onorata carriera".
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