Il loro valore di mercato è cresciuto del 17.5% rispetto al livello minimo raggiunto nel marzo del 2009, offrendo qualche segnale di timido ottimismo anche per gli immobili di fascia più bassa, ancora stretti nella morsa delle difficoltà. La performance del segmento alto si lega alla spinta sul fronte della domanda, con acquirenti provenienti dal Regno Unito ma anche da altri paesi del globo, alcuni dei quali insospettabili, come la Grecia.
Vale la pena ricordare che un appartamento a Chelsea costa 2 milioni di sterline, mentre un misterioso acquirente ha speso recentemente 134 milioni per un attico da sogno nella City. Non sappiamo se valori così alti possano ripetersi a breve, ma l'afflusso di compratori internazionali si sta rivelando un efficace salvagente per questa parte esclusiva del mercato.
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