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12 nov 2010

Fini e Bersani da Saviano: è scontro. Stop di Masi . La replica: «Ci saranno»

Il dg: non prevista la presenza di politici. Risponde il capostruttura Mazzetti: «Non violamo alcuna regola»


Roberto Saviano e Fabio Fazio durante la  prima puntata di «Vieni via con me» (Ansa)
Roberto Saviano e Fabio Fazio durante la prima puntata di «Vieni via con me» (Ansa)
ROMA - E' scontro all'interno della Rai. Il motivo del contendere è la presenza di politici a Vieni via con me. A poche ore dalla notizia della partecipazione di Gianfranco Fini e Pier Luigi Bersani alla prossima puntata del programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano è arrivato lo stop di Mauro Masi. Stop che però ha provocato la reazione dei responsabili del programma di Rai3. I due leader politici secondo il capostruttura Mazzetti: «ci saranno».

L'AFFONDO DI MASI E MARANO - Tutto comincia quando il vicedirettore generale della Rai Antonio Marano, sentito il direttore generale, ha inviato una nota di servizio al direttore di Raitre Paolo Ruffini evidenziando che la presenza di politici nella trasmissione non era prevista nella «Scheda Prodotto Programma». Tale partecipazione inoltre - si fa notare - risulta in contrasto sia con la direttiva del direttore generale dello scorso mese di agosto, sia con la direttiva della commissione di Vigilanza del marzo del 2003 che con quella del precedente dg, Claudio Cappon, del gennaio del 2009. Marano ha inoltre ricordato che neanche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ospite del programma lunedì scorso, avrebbe dovuto esserci.

LA REPLICA DEL CAPOSTRUTTURA - «Porteremo il presidente Fini e il segretario Bersani lunedì in trasmissione, perchè il nostro è un programma di approfondimento culturale e non un varietà, esattamente come "Che tempo che fa". Dunque non andiamo assolutamente contro i regolamenti aziendali nè contro quelli definiti dalla commissione di Vigilanza» replica poco dopo Loris Mazzetti, capostruttura di Raitre responsabile di «Vieni via con me».

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«UNA FOLLIA» - Immediate le polemiche dopo la presa di posizione di Masi. Lo stop del dg alla partecipazione di Fini e Bersani a Vieni via con me sarebbe «una follia», ha detto il vicecapogruppo vicario di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova. «Ma come? La settimana scorsa io ci sono stata tutta la puntata e c'era anche Vendola. Mi sembra quantomeno curioso...» ha detto Rosy Bindi scherzando sulla sua presenza nel monologo di Roberto Benigni e replicando così al no di Mauro Masi su Bersani e Fini. In un comunicato, il pd Giorgio Merlo, vicepresidente della commissione Vigilanza Rai, ha spiegato che in realtà «la presenza di politici alla trasmissione di Vieni via con menon è affatto esclusa perché la suddetta trasmissione è un programma ascrivibile come "rubrica culturale". Che prevede, appunto, la partecipazione di esponenti politici». «Semmai - ha aggiunto Merlo -, l'unico elemento che deve caratterizzare questo genere di trasmissione è la garanzia di un effettivo pluralismo politico nella scelta degli invitati».

LA SECONDA PUNTATA - Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il leader Pd Pierluigi Bersani, hanno accettato l'invito di Fazio e Saviano e nello «spirito» della trasmissione interverranno sui valori della destra e su quelli della sinistra. Quello che si sa fino a questo momento è che il numero uno di Fli e il segretario dei democratici dovrebbero fare un intervento in studio in linea con la "drammaturgia" del programma, essendo presenti contemporaneamente "in scena". Sempre che il braccio di ferro in corso non si concluda con la vittoria di Masi e con la conseguente loro esclusione dal programma.

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