Dare la possibilità di lavorare alle persone povere significherebbe riscattarle, non solo da un punto di vista economico, ma anche morale; la carità può salvare situazioni d'emergenza, ma non può estirpare le piaghe sociali dalle fondamenta. A tavolino il ragionamento di Slim non fa una piega, ma soltanto uomini potenti come lui e pochi altri possono impegnarsi per metterlo in pratica davvero.
Critica frontale ai suoi colleghi di classifica Bill Gates e Warren Buffett, che da mesi si stanno battendo per convincere altri miliardari a lasciare gran parte del loro patrimonio in beneficenza? Slim sostiene di no: lui non ha nulla contro l'operato di Gates e di Buffett; eppure una sottile critica in questo senso, voluta o no, è piuttosto evidente.
Nessun commento:
Posta un commento