
Greenpeace a Nestlè: su Kitkat risposta rapida ma insufficiente
Dopo annuncio società su stop a contratti con Sinar Mas
postato 18 ore fa da APCOM
Roma, 17 mar. (Apcom) - Nestlé, a due ore dal lancio sul web del video-shock di Greenpeace "Have a break?" contro il suo prodotto di punta, il Kit Kat, dichiara l'intenzione di cancellare i propri contratti con Sinar Mas, il peggiore dei distruttori della foresta. Ma per Greenpeace non basta: "Nestlè, infatti - ribatte in una nota l'associazione ambientalista - potrebbe cancellare i propri contratti con Sinar Mas ma l'olio di palma di quest'ultima continuerebbe a scorrere a fiumi verso gli stabilimenti Nestlé attraverso rifornimenti di aziende terze come Cargill".
"Se Nestlé non riuscirà a garantire che nessuno dei suoi fornitori acquista da Sinar Mas - sostiene Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia - quanto dichiarato nel recente comunicato della multinazionale svizzera non ha alcun valore. Certo, però, dobbiamo ammettere che Nestlè risponde rapidamente se si lancia un video 'virale' contro Kit Kat e un centinaio di attivisti di Greenpeace travestiti da oranghi invadono i loro principali uffici in Inghilterra, Germania e Olanda".
Nestlé, tra l'altro, ricorda Greenpeace, intrattiene accordi commerciali anche con la multinazionale della carta Asian Pulp and Paper (App) che, "per un caso non troppo fortuito, è una società sussidiaria proprio di Sinar Mas. Anche App ha preso la cattiva abitudine di distruggere le foreste per sostituirle con piantagioni intensive da cui si ricava carta che Nestlè utilizza per il packaging dei propri prodotti". "Diamo quindi un 10 e lode a Nestlè - conclude Greenpeace - per il comunicato stampa più veloce della storia. Per l'impegno a fermare la deforestazione: bocciata" .
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