17 mag 2012

Volunia, il motore italiano ci riprova "Scusateci, ma ora siamo migliorati"


Il sito di ricerca sociale, da cui il sottotitolo Seek and meet, creato dal Massimo Marchiori, torna con una nuova versione e un intenso restyling dopo il fallimentare lancio dello scorso febbraio. E chiede scusa al popolo della Rete 

DOPO un esordio tutt'altro che fortunato, Volunia ha deciso di riprovarci. La creatura di Massimo Marchiori, via di mezzo tra social network, motore di ricerca e chat, da domani lancerà un completo restyling della grafica e delle funzioni, in modo da cercare di rispondere alle forti critiche sollevate da utenti ed esperti rimasti delusi al momento del lancio.

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In una mail diretta a tutti i power user, coloro che hanno accesso alla versione beta del sito, lo staff si è scusato per la mancanza di notizie e comunicazioni degli ultimi mesi, anticipando alcuni significativi cambiamenti in cantiere.

"Rafforzeremo le funzioni di ricerca attraverso l'integrazione nel sistema Volunia con uno dei principali motori di ricerca presenti sul mercato mondiale - si legge nel comunicato - Volunia avrà una nuova veste grafica, più funzionale e accattivante, pensata e realizzata anche grazie al vostro contributo e metteremo a vostra disposizione documenti più chiari ed esaustivi riguardanti le politiche di privacy e i termini e condizioni di utilizzo".

La startup 
del professore dell'università di Padova Marchiori, famoso per essere citato nel paper che ha dato vita al primo algoritmo di Google PageRank, è stata lanciata lo scorso febbraio e, nonostante le aspettative, ha subito avuto vita difficile. Dopo il flop della presentazione, trasmessa da un aula universitaria con tanto di saluti istituzionali e continui problemi tecnici, le recensioni sulla versione beta del sito sono state quasi esclusivamente negative, compreso il primo test eseguito da Repubblica.
 
IL COMMENTO La forza di provarci. In Italiadi RICCARDO LUNA

Con le novità annunciate, Volunia prova quindi a rimettersi in carreggiata, andando a rivedere proprio i suoi punti deboli come la grafica troppo datata e l'inadeguatezza del motore di ricerca, cuore dell'esperienza del sito. La scelta di affidarsi a un servizio esterno, forse proprio quel Google a cui il nome di Marchiori è legato, non potrà che far storcere il naso a chi cercava in Volunia un'alternativa al colosso di Mountain View. Non a caso lo stesso staff precisa che continuerà il lavoro di sviluppo su un motore proprietario.

Oltre ai cambiamenti, il team italiano ha comunicato la prossima apertura del sito a tutto il pubblico, probabilmente dal 14 giugno, quando anche le nuove modifiche saranno state testate dai power user. Resta solo da aspettare per capire se queste modifiche saranno sufficienti a rilanciare il progetto o se è ormai troppo tardi.

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