Suite presidenziale da 5000 euro in un resort extra lusso. Ma la principessa soffre per la presunta infedeltà di lui.
MILANO - Una suite da 4.600 sterline a notte (quasi 5.200 euro) per convincere la recalcitrante sposina a non fare le valigie. E sarebbe la quarta volta in due mesi. Stando alla stampa inglese (nel caso specifico, al Daily Mail), questa sarebbe la soluzione adottata dal Principe Alberto di Monaco per persuadere la neo sposa Charlene che il loro matrimonio può funzionare davvero, a dispetto dei tre precedenti tentativi di fuga di lei, che sarebbero stati causati dai pettegolezzi che vorrebbero lui padre di almeno un altro figlio illegittimo (ma c'è chi parla di due, il primo di 18 mesi, l'altro non ancora nato), che andrebbe ad aggiungersi ad Alexandre, 6 anni, e Jazmin, 19.
SUITE PRESIDENZIALE - Insomma, visto che la sontuosa cerimonia di nozze (costata qualcosa come 55 milioni di sterline, dice ancora il tabloid) non è servita a zittire le malelingue sui nuovi figli illegittimi di Alberto (anzi, le ha alimentate), il miliardario Principe ha pensato di riprovarci con la luna di miele, organizzando una vacanza da mille e una notte proprio nella terra natale della sposa. La location da favola scelta dalla principesca coppia sarebbe l'«Oyster Box Hotel» di Umhlanga, sull'Oceano Indiano, a meno di mezz'ora di macchina da Durban, dove Charlene era solita allenarsi in piscina. Per non farsi mancare nulla, a detta ancora delle fonti monegasche, Alberto avrebbe prenotato la Suite Presidenziale: una meraviglia su due piani da 4.600 sterline a notte, con piscina privata, terrazza con vista mozzafiato sull'oceano e sala da pranzo personale in grado di accogliere 10 ospiti.
LUSSO - «Se William ha portato Catherine in un resort costoso per il viaggio di nozze – commentano da Monaco - perché Alberto non avrebbe dovuto fare la stessa cosa? Quanto all'hotel, è il posto perfetto per una coppia di sposini e potrebbe davvero essere quello che ci vuole per convincere Charlene che sposare Alberto era la cosa più giusta da fare». Cosa di cui è invece già convinto di suo il padre della sposa, il venditore di fotocopiatrici Mike Wittstock, che, malgrado l'imminente test del DNA a cui si dovrà sottoporre il genero, si è detto «deluso dal fatto che la gente creda a simili assurdità>, mentre la gioia di vedere la sua Charlene sposata al ricco Principe lo fa sentire <come se avessimo appena vinto la Coppa del Mondo».
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