27 mag 2011

Ferrari: parte la campagna d'India, grandi le attese

Dopo New Delhi uno show room nel 2012 anche a Mumbai


  NEW DELHI - La Ferrari e' sbarcata in India, paese asiatico che l'amministratore delegato Amedeo Felisa non ha esitato a definire a New Delhi come ''il nostro piu' grande mercato per potenzialita'''.

Assente Luca di Montezemolo, impegnato con l'assemblea annuale di Confindustria, e' toccato a Felisa inaugurare  sulla lussuosa Janpath Avenue della capitale indiana la prima show room indiana, dove faranno bella mostra di se' i modelli piu' recenti della Casa di Maranello.

Davanti ad un pubblico impressionante di giornalisti, fotografi e cameramen che contemplavano due fiammanti 458 Italia rossa, l'ad ha ricordato i tre principi che caratterizzano il marketing di Ferrari (esclusivita', tecnologia e competitivita') ed assicurato che ''siamo venuti qui per restare ed espanderci, come facciamo ormai da anni nei paesi esteri in cui operiamo''.

Accanto a lui l'importatore e presidente dello Shreyans Group indiano, Ashish Chordia, ha illustrato i progetti e le ambizioni di Ferrari che ha nell'India il suo 58/o mercato mondiale.

Dopo New Delhi, ha detto, ''apriremo una show room all'inizio del 2012 a Mumbai, capitale industriale indiana, e poi lavoreremo per raggiungere un ambizioso obiettivo commerciale: il superamento in un triennio della barriera delle 100 auto vendute all'anno''.

Secondo stime industriali, attualmente circolano sulle strade indiane una cinquantina di Ferrari importate direttamente dall'estero, e di proprieta' di personaggi di Bollywood, stilisti o capitani di industria come Ratan Tata (ha una joint venture automobilistica con Fiat) che e' stato il primo acquirente di un modello California.

Grazie alla nuova showroom la clientela indiana potra' scegliere fra vari modelli della gamma piu' recente del Cavallino Rampante, fra cui la 458 Italia, la California, la 599 GTB Fiorano e, entro l'anno, la nuovissima FF.

Sono passati poco piu' di sei anni della prima apparizione ufficiale, in una mostra nel Pragati Maidan di New Delhi, di una Ferrari (la 312 Scaglietti 312); e solo tre dal 'Ferrari Magic India Discovery Drive Tour'', che spinse due Scaglietti 612 a percorrere 13.000 chilometri, toccando 57 citta' indiane da Mumbai a Mumbai, per testare le auto su ogni tipo di percorso.

''E' stato un percorso di avvicinamento al mercato indiano che ha richiesto un po' di tempo - ha commentato Felisa - ma adesso siamo qui con molte attese e con la speranza di fare dell'India un punto forte della nostra rete nel mondo''.

L'ad ha quindi sottolineato la forte espansione dell'economia indiana, simile a quella cinese, ''ma forse allo stato attuale piu' solida'', ed ha svelato che comunque l'area della cosiddetta 'Grande Cina' (Cina, Taiwan ed Hong Kong) ''potrebbe salire al secondo posto, dopo gli Usa e scavalcando la Germania, come nostro secondo mercato estero''.

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