2 mag 2011

Allerta terrorismo in tutto il mondo La Cia: "Al Qaeda cercherà vendetta"

Il capo degli 007: «Restare vigili»

Al Qaeda cercherà «quasi certamente» di vendicare la morte di Osama bin Laden. È il monito del direttore della Cia, Leon Panetta, che a breve prenderà il posto di Robert Gates ala guida del Pentagono. «Bin Laden è morto, ma Al Qaeda no. Dobbiamo restare determinati e vigili», ha aggiunto. 

L'uccisione in Pakistan di Osama Bin Laden «potrebbe ispirare azioni individuali per vendicare» la sua morte, «più che organizzazioni terroristiche che sanno di essere controllate». È l'avvertimento lanciato anche da Gilles de Kerchove, coordinatore dell'antiterrorismo dell'Unione Europea, sottolineando la necessità di «restare vigili e di rafforzare la sicurezza» per prevenire azioni del genere. «I pachistani e gli americani sono naturalmente il primo obiettivo», ma nel mirino «ci siamo tutti noi, per questo nelle prossime settimane dovremo restare vigili», ha sottolineato de Kerchove in un incontro con i giornalisti a Bruxelles, ai quali ha detto di «non essere sorpreso» per il fatto che Osama bin Laden si nascondesse in Pakistan. Circostanza, questa, che «rafforza la convinzione che dobbiamo continuare ad aiutare» Islamabad nella lotta contro il terrorismo. 

Il coordinatore dell'antiterrorismo Ue ha poi osservato che la morte di Osama «indebolirà ulteriormente il nucleo» di Al Qaeda, un'organizzazione «le cui capacità operative sono già state ridotte» negli ultimi tempi e con un sostegno «in netto declino». «Ma non è finita, dobbiamo continuare i nostri sforzi», ha ammonito de Kerchove, ricordando che l'organizzazione era dietro il piano terroristico sventato la settimana scorsa in Germania e che «i gruppi affiliati restano attivi», come dimostrato dall'attentato del 28 aprile in Marocco. 

Infine, alla domanda se fosse meglio prendere Osama vivo, il responsabile dell'antiterrorismo di Bruxelles ha risposto ricordando che «l'Ue preferisce un approccio giudiziario, arrestando e consegnando alla giustizia i terroristi», condannandoli per quelli che sono, «criminali e non combattenti per una causa», come vengono definiti dai militanti i detenuti rinchiusi a Guantanamo. È «per questo che la chiusura del campo di prigionia resta importante ed è per questo che l'Ue ha fatto grandi sforzi per accogliere ex detenuti di Guantanamo», ha concluso.

Intanto i gruppi della Jihad islamica maledicono Obama. «Oh Allah, fai che questa notizia non sia vera», si legge in un messaggio in arabo sui siti della guerra santa islamista, «che Allah ti maledica, Obama. Americani, noi continueremo a sgozzarvi». Washington, intanto, ha invitato tutti i cittadini americani all'estero ad usare prudenza, evocando possibili «ritorsioni e violenze anti-americane». E l'Interpol ha messo in guardia contro «un rischio terroristico accresciuto». «Una vittoria della giustizia», ha detto infine il premier israeliano Benjamin Netanyahu congratulandosi con Barack Obama.

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