2 apr 2011

Berlusconi: «Ospitalità è un dovere»

BAGNASCO: «IL PROBLEMA DEI MIGRANTI È UN PROBLEMA DELL'EUROPA NON SOLO DELL'ITALIA»


Il premier: «Noi siamo stati un Paese di immigrati, dobbiamo essere comprensivi e ospitali con i migranti»

Silvio Berlusconi (Fotogramma)
Silvio Berlusconi (Fotogramma)
MILANO - «Già da stasera o al massimo domani Lampedusa sarà ridata ai cittadini e quando arriveranno altri clandestini dal molo passeranno direttamente a una nave ormeggiata sempre nel porto che li porterà nei centri di identificazione che nelle varie regioni». Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente ad una iniziativa a Catania.

OSPITALITA' - Il premier ha poi spiegato anche le ragioni della necessità di provvedere agli immigrati: «Ricordo che abbiamo 9mila comuni e dunque se restassero 9mila nuovi cittadini basterebbe restituirli uno per comune» e non sarebbe difficile trovare loro un lavoro, «lo dico perchè dobbiamo ricordarci di essere stati anche noi un Paese di migranti» e perciò «dobbiamo essere comprensivi e ospitali, perchè siamo un Paese civile e cattolico».

BAGNASCO - In merito all'accoglienza degli immigrati in arrivo dal Nord Africa, è intervenuto anche il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco: «Il problema dei migranti è un problema dell'Europa non solo dell'Italia». Sul mancato aiuto delle autorità francesi all'Italia, il cardinale ha spiegato che «I vescovi europei, su nostra richiesta, stanno preparando una dichiarazione, un comunicato, per richiamare la responsabilità dell'Europa che deve essere presente, se vuole essere non un nome, ma una realtà che cresce, una realtà concreta. L'Europa - ha detto ancora il porporato - è in debito verso l'Africa, pertanto è necessario che questo debito venga soddisfatto nel modo migliore, più efficace possibile e quindi che l'Italia non sia lasciata sola rispetto a questa emergenza perchè non è dell'Italia ma è di tutta l'Europa rispetto a queste popolazioni che chiedono la sicurezza di un domani. La Caritas, sia della nostra diocesi sia delle altre diocesi, si è attivata per cercare di rispondere secondo le indicazioni della Caritas nazionale, che è in contatto con la Libia e con gli altri Paesi del Nord Africa, per poter organizzare, nei limiti delle possibilità di capienza ma non solo di capienza, l'accoglienza di una parte di queste persone» ha concluso Bagnasco che parlava a margine del convegno «Non sia dato per carità ciò che è dovuto per giustizia» organizzato dalla consulta degli Enti di carità della diocesi del capoluogo ligure.


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