NATO E UE VALUTANO I MARGINI DI MANOVRA PER UN INTERVENTO
Mosca ha annunciato che sospenderà tutti i contratti in vigore con Tripoli
-
NOTIZIE CORRELATE
-
Libia, emissari del Raìs in Europa. Taglia sul capo del governo provvisorio (09 marzo 2011)
-
Ultimatum degli insorti a Gheddafi: «Lasci il paese entro 72 ore e sarà salvo
(8 marzo 2011) -
Ultimatum Nato: «Basta colpire i civili»
(7 marzo 2011) -
«Accordo tra Gheddafi e le tribù». Battaglia a Misurata
(6 marzo 2011) -
| |
| (Reuters) |
GHEDDAFI E I RIBELLI - E mentre gli emissari di Gheddafi sono al lavoro in Europa e al Cairo, in un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, il presidente del Consiglio nazionale dei ribelli libici costituitosi a Bengasi, l'ex ministro di Giustizia Mustafa Abdel Jalil, ha spiegato di essere favorevole alla «no fly zone» o a una misura simile, ma non alla presenza di soldati stranieri in Libia.
ZAWIYA - Nella notte, un migliaio di fedelissimi del leader libico Muammar Gheddafi ha festeggiato a Zawiya il «ritorno della città sotto il controllo dell'esercito» con una cerimonia organizzata in uno stadio di calcio cittadino, costellata dai fuochi di artificio. Lo hanno constatato i giornalisti stranieri condotti sul posto. «Sconfiggerli (gli insorti, ndr) non è stato difficile», ha assicurato alla stampa straniera un ufficiale dell'esercito: «Noi non abbiamo ucciso civili, tutto quello che si dice è falso. Sono loro che ammazzano le persone inermi». Sul prato del campo di calcio si è poi scatenata una vera e propria ressa quando i militari hanno cominciato a distribuire generi di prima necessità tra cui soprattutto farina e polpa di pomodoro, con la folla che ha letteralmente preso d'assalto i camion.
Nessun commento:
Posta un commento