«Il Fatto» intervista la funzionaria marocchina che lavora all'anagrafe:«Rifiutai soldi da due italiani»
-
NOTIZIE CORRELATE
-
VIDEO - Ruby, 2.000 euro+iva senza una parola (14 novembre 2010)
-
Le ragazze di Arcore: «Valentina al Grande Fratello ce l'ha messa lui» (9 marzo 2011)
-
Noemi querela Ruby: mai fatto sesso con Silvio. E annuncia: mi do al cinema (8 marzo 2011)
| |
| Kharima El Mahrough alias Ruby (Newpress) |
IL RACCONTO - «Erano in tre - racconta la funzionaria dell'anagrafe a due inviati del quotidiano di Padellaro, appositamente inviati a Fkih- e, la mattina del sette febbraio mi chiamarono fuori dal mio ufficio. Due parlavano in italiano. Il terzo era un marocchino distinto che faceva da interprete e mi è parso di capire che anche lui venisse dall'Italia, forse da Milano». Una serie di discorsi in generale e su alcuni problemi per Ruby in Italia, accompagnati dalla consapevolezza che in Marocco non esiste un'anagrafe informatizzata ma solo dei registri cartacei. Quindi la richiesta dietro lauto compenso economico («mi hanno offerto una somma importante», racconta la donna) di correggere manualmente il registro, trasformando dal 1992 al 1990 l'anno di nascita della ragazza. E «Il Fatto», a scanso di nuovi equivoci, ha fotografato e pubblicato la pagina del registro anagrafico che riguarda Ruby. «Io - si conclude il racconto della donna- ho detto loro di no: "non posso accettare". Temevo che avrei potuto passare guai. E ho pensato anche se avessi accettato forse avrei potuto creare problemi a quella mia concittadina». (fonte: TMNews)
Nessun commento:
Posta un commento