Fumata nera per i primi colloqui militari bilaterali tra le due Coree dopo l'attacco sferrato da Pyongyang contro un'isola sudcoreana lo scorso novembre. "I colloqui sono falliti e non si e' trovato un accordo nemmeno sulla data del prossimo incontro", ha riferitoun ufficiale del ministero dell'Unificazione di Seoul. I rappresentanti di Pyongyang "hanno unilateralmente abbandonato il tavolo negoziale", ha reso noto il ministro della Difesa sudcoreano, Kim Min-seok, secondo quanto riferito dall'agenzia Yonhap. La due giorni di incontri tra i colonnelli delle due Coree (Moon Sang-hwan per Seoul e Ri Son-kwon per Pyongyang) era iniziata ieri alla Peace House di Panmunjom, villaggio posto al confine tra i due Paesi, ancora tecnicamente in guerra dal conflitto del 1950-53, terminato con un tregua ma non con un accordo di pace. Scopo degli incontri, preparare il terreno in vista di un meeting di piu' alto livello tra esponenti governativi. Malgrado alcuni piccoli progressi, tuttavia, i colonnelli non sono riusciti a trovare un punto di incontro. La Corea del Sud, in particolare, pretendeva che il Nord offrisse pubbliche scuse per il bombardamento dell'isola di Yeonpyeong del novembre scorso, che causo' quattro vittime, e per l'attacco che provoco' l'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan il 26 marzo, attribuito a un siluro nordcoreano. Ma Pyongyang ha rifiutato di includere in agenda la questione, secondo quanto riferito dai media locali.
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