18 gen 2011

Albanese: «Cetto? Oggi è un moderato»

L'attore presenta «Qualunquemente» il film sul leader del «Partito du Pilu» che nei giorni scorsi ha invaso le piazze

Uno dei manifesti di Cetto
Uno dei manifesti di Cetto
ROMA - Nel panorama politico odierno «Cetto La Qualunque è un moderato». Ne è convinto Antonio Albanese che ha persentato a Roma il personaggio del suo film «Qualunquemente» nei cinema da venerdì (in 550 copie). Il film, secondo Albanese, «a tratti supera la realtà, la finzione e ogni forma di comicità». Il film, scritto tre anni fa, secondo l'attore anche allora poteva essere attuale. È «uno spaccato del Paese, e senza dubbiamente vitale, è dolce, sereno e comico». Alla domanda su quale politico si aspetta di vedere al cinema, Albanese risponde: «Spero di vederli tutti, anche se molti non pagano...»

«MACCHIETTA» - Veramente lui pensava di dare vita a una macchietta, quando inventò il personaggio nel lontanissimo 2003. Il film è diretta ad Giulio Manfredonia. Parte dal ritorno in patria calabra dalla latitanza del corrottissimo politico imprenditore corrotto che porta avanti il suo motto «I have no dream, ma mi piace pilù!». I sostenitori hanno già pronto un vademecum. Nello scorso weekend in alcune città italiane sono stati allestiti gazebo per raccogliere firme a favore la candidatura di Cetto alle primarie sia di destra sia di sinistra. Ne sono state raccolte oltre 20mila. Nel vademecum del sostenitore di Cetto si legge che per prima cosa chi lo sostiene deve essere di bella presenza, essere automunito e deve essere uscito dal carcere da almeno 24 ore.

Il trailer

Secondo: il sostenitore di Cetto deve imparare che la fissione dei manifesti elettorali di Cetto La Qualunque va fatta a regola d'arte, ovvero il manifesto di Cetto deve coprire perfettamente il manifesto dell'avversario politico. Terzo: il sostenitore di Cetto La Qualunque deve essere vestito in maniera impeccabile, avere un'aria pacifica ed essere pronto per tutte le evenienze. Si suggerisce pacatamente che mandare all' ospedale un avversario politico può accelerare una carriera politica in maniera notevole. Quarto: il sostenitore di Cetto La Qualunque deve essere preparato al confronto politico. Si suggerisce di portarsi sempre dietro l'opuscolo informativo e almeno 3 preservativi. Con questo vademecum ci sono anche gli adesivi, da attaccare nei posti più visibili dagli altri elettorali, sui semafori, sui cartelli stradali, sui grembiuli dei bambini e sulle ragazze disponibili, scegliendo con cura la zona che più attira all'attenzione. Tra i gadget anche le spillette da appuntare «anchemente sul petto di chi non promette il voto per Cetto La Qualunque.

«L'onda calabra»

L'opuscolo informativo firmato da Cetto La Qualunque conclude con una sua dichiarazione: »se lo farai ti aspetta una enorme opportunità. Se non lo farai ti aspetta qualcun'altro, enorme pure lui. Non deludermi, vota e fai votare Cetto La Qualunque. P.S. Ti ricordo che so dove abiti. Ciao, Cetto La Qualunque«.

Albanese: «Cetto? Oggi è un moderato»

L'attore presenta «Qualunquemente» il film sul leader del «Partito du Pilu» che nei giorni scorsi ha invaso le piazze

Uno dei manifesti di Cetto
Uno dei manifesti di Cetto
ROMA - Nel panorama politico odierno «Cetto La Qualunque è un moderato». Ne è convinto Antonio Albanese che ha persentato a Roma il personaggio del suo film «Qualunquemente» nei cinema da venerdì (in 550 copie). Il film, secondo Albanese, «a tratti supera la realtà, la finzione e ogni forma di comicità». Il film, scritto tre anni fa, secondo l'attore anche allora poteva essere attuale. È «uno spaccato del Paese, e senza dubbiamente vitale, è dolce, sereno e comico». Alla domanda su quale politico si aspetta di vedere al cinema, Albanese risponde: «Spero di vederli tutti, anche se molti non pagano...»

«MACCHIETTA» - Veramente lui pensava di dare vita a una macchietta, quando inventò il personaggio nel lontanissimo 2003. Il film è diretta ad Giulio Manfredonia. Parte dal ritorno in patria calabra dalla latitanza del corrottissimo politico imprenditore corrotto che porta avanti il suo motto «I have no dream, ma mi piace pilù!». I sostenitori hanno già pronto un vademecum. Nello scorso weekend in alcune città italiane sono stati allestiti gazebo per raccogliere firme a favore la candidatura di Cetto alle primarie sia di destra sia di sinistra. Ne sono state raccolte oltre 20mila. Nel vademecum del sostenitore di Cetto si legge che per prima cosa chi lo sostiene deve essere di bella presenza, essere automunito e deve essere uscito dal carcere da almeno 24 ore.

Il trailer

Secondo: il sostenitore di Cetto deve imparare che la fissione dei manifesti elettorali di Cetto La Qualunque va fatta a regola d'arte, ovvero il manifesto di Cetto deve coprire perfettamente il manifesto dell'avversario politico. Terzo: il sostenitore di Cetto La Qualunque deve essere vestito in maniera impeccabile, avere un'aria pacifica ed essere pronto per tutte le evenienze. Si suggerisce pacatamente che mandare all' ospedale un avversario politico può accelerare una carriera politica in maniera notevole. Quarto: il sostenitore di Cetto La Qualunque deve essere preparato al confronto politico. Si suggerisce di portarsi sempre dietro l'opuscolo informativo e almeno 3 preservativi. Con questo vademecum ci sono anche gli adesivi, da attaccare nei posti più visibili dagli altri elettorali, sui semafori, sui cartelli stradali, sui grembiuli dei bambini e sulle ragazze disponibili, scegliendo con cura la zona che più attira all'attenzione. Tra i gadget anche le spillette da appuntare «anchemente sul petto di chi non promette il voto per Cetto La Qualunque.

«L'onda calabra»

L'opuscolo informativo firmato da Cetto La Qualunque conclude con una sua dichiarazione: »se lo farai ti aspetta una enorme opportunità. Se non lo farai ti aspetta qualcun'altro, enorme pure lui. Non deludermi, vota e fai votare Cetto La Qualunque. P.S. Ti ricordo che so dove abiti. Ciao, Cetto La Qualunque«.

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