I RICONOSCIMENTI ASSEGNATI DALLA FEDERAZIONE PER L' EDUCAZIONE AMBIENTALE
Con 17 località è in testa alla classifica. Due quelle segnalate per l'isola. Gli assessori sardi: «Giudizi falsati»
| |
| Il litorale di Menfi |
LA SARDEGNA CONTESTA - Ma le sole due Bandiere Blu nella classifica generale assegnate alla Sardegna fanno insorgere la Regione: contesta i criteri utilizzati dalla Fondazione per l'educazione ambientale (Fee), sottolinea che l'appeal turistico dell'Isola «è assolutamente fuori discussione» e ricorda che su 560 spiagge sarde quelle accessibili da tutti sono 143. Vanno all'attacco gli assessori regionali dell'Ambiente e del Turismo, Giuliano Uras e Sebastiano Sannitu, esprimendo «stupore ma anche disincanto verso un'iniziativa - spiegano - che ogni anno si ripete con un copione già scritto» e della quale disconoscono «l'autorevolezza e la scientificità delle scelte in quanto - dicono - non basata su criteri oggettivi».
LIGURIA PRIMA DELLA CLASSE - Per l'edizione 2010 la Liguria è la regina. La suddivisione geografica delle 117 Bandiere Blu viene vinta dal Sud con 39, poi il Centro con 37, il Nord con 35 e le Isole con 6. Da Jesolo, in Veneto, a Pollica, in Campania, dalla new-entry Anzio nel Lazio, l'unica in provincia di Roma, al rientro storico dopo 18 anni di Loano (Savona), le spiagge doc di questa estate sono 231, 4 in più rispetto all'anno scorso, rappresentative di 117 comuni (115 rivieraschi e 2 lacustri) pari a circa il 10% di quelle premiate a livello internazionale. Mentre gli approdi turistici premiati sono 61. In particolare, la Liguria con 17 località (una in più dello scorso anno) guida la speciale classifica regionale. A pari merito con 16, seguono Marche e Toscana, che si distaccano dall'Abruzzo, quarto classificato con 13 bandiere. Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna una arrivando così ad eguagliare a quota 8 l'Emilia-Romagna. Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5 con l'ingresso di Anzio che, dice il sindaco Luciano Bruschini, è «frutto di sacrifici, di un mare pulitissimo, dei depuratori che funzionano, del verde pubblico e dei servizi. Questo tanto per rispondere a Legambiente che qualche mese fa voleva darci la bandiera nera». Il Lazio supera così in classifica la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell'anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere (ma per i laghi); per finire con Molise e Basilicata, con una sola.
LE 15 SPIAGGE MIGLIORI - Tra le 117 località premiate, ce ne sono 15 a "cinque stelle": si tratta di vere e proprie eccellenze dove l' educazione ambientale, la raccolta differenziata e la qualità delle spiagge, le piste ciclabili, l'accessibilità per tutti, e la comunicazione e informazione sono all'ordine del giorno. I tuffi d'autore si potranno fare a Jesolo (Ve), seguita da Celle Ligure e Varazze (Sv), Moneglia (Ge), e Lerici. Poi Cesenatico (Fc), Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci (Li), Castiglione della Pescaia (Gr), Potenza Picena e Civitanova Marche (Mc), Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto (Ap), Pollica (Sa).
GLI STABILIMENTI - Le spiagge che vincono la speciale classifica "lo stabilimento" sono a Varazze, Savona, Bibbone, Ostuni, Grosseto, Viareggio e Finale Ligure. Tra le Bandiere Blu storiche ci sono Grado e Lignano Sabbiadoro, Santa Teresa di Gallura, Cesenatico, Gabbi
Nessun commento:
Posta un commento