«E di nuovo cambio casa, di nuovo cambiano le cose di nuovo cambio luna, e quartiere come cambia l’orizzonte, e il tempo, e il modo di vedere cambio posto e chiedo scusa, ma qui non c’è nessuno come me.» (Ivano Fossati: «E di nuovo cambio casa»)
Lascio questo post a un amico che parte, ad un amico che ringrazio per come mi ha accolto in quest'azienda; per come insieme agli altri mi ha fatto sentire a mio agio nonostante io fossi piovuto da chissà dove per fare chissà che cosa; per come si è speso perché insieme ad altri formassimo una squadra; per come mi ha chiesto di dimostrare le mie ragioni, e mi ha ascoltato mentre cercavo di dimostrarle, e ha espresso le sue osservazioni aiutandomi a capire se quelle ragioni fossero davvero giuste; per la pazienza con cui mi ha spiegato il suo lavoro quando le mie competenze non erano sufficienti a comprenderlo; per come s'è prodigato senza risparmio per raggiungere un obiettivo che allora immaginavo essere solo il primo, e che invece ho dovuto scoprire essere diventato l’unico.
... ora chi mi aiuterà a sopportare psycho!!!
Ciao Campione!!
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