23 gen 2014

«Ho cominciato a 17 anni scaricando camion» L’irresistibile ascesa al comando di Wal-Mart

PARLA IL PROSSIMO CEO (DAL 1 FEBBRAIO) DOUG MCMILLON, 47 ANNI


E Dimon, ceo di Jp Morgan, dopo la multa sui subprime: «Siamo rimasti sempre al fianco dei clienti»

Dalla nostra inviata GIULIANA FERRAINO 

Doug McMillon, 47 anni, dal 1 febbraio diventerà il nuovo Ceo di WalmartDoug McMillon, 47 anni, dal 1 febbraio diventerà il nuovo Ceo di Walmart

DAVOS - Oggi pomeriggio a Davos arriva il ministro del Tesoro americano, Jack Lew, accompagnato dal Segretario del Commercio, Penny Pritzker, e dal responsabile per i negoziati commerciali, Michael Froman: insieme racconteranno ai partecipanti del World Economic Forum riuniti in sessione plenaria qual è l'outlook per l'economia americana e se la ripresa sarà robusta come sembrano anticipare gli indicatori economici e l'avvio graduale del "tapering", cioè la riduzione degli stimoli da parte della Federal Reserve, la Banca centrale Usa.

WALMART - Un primo assaggio, sul campo, su come vanno le cose, le offre però Doug McMillon, 47 anni, che dal 1 febbraio diventerà il nuovo Ceo di Walmart, primo gruppo mondiale della grande distribuzione, con circa 470 miliardi di dollari di fatturato nel 2013 e 2,2 milioni di dipendenti. «L'economia americana? Va moderatamente bene. Noi serviamo il Paese da Nord a Sud, ma i nostri clienti contano ogni penny prima di spendere e devo dire che c'è ancora molta pressione sulle decisioni di acquisto a causa della disoccupazione. Speriamo che il 2014 sia migliore», spiega al "Corriere" il manager, che lavora per Walmart da 30 anni.

IL PROFILO - «Ho cominciato a 17 anni, caricando e scaricando i camion». E 30 anni dopo, è arrivato ad essere il numero uno: fra una settimana sostituirà al vertice del gruppo il veterano Mike Duke, 63 anni. Perché Walmart non ha mai avuto l'ambizioni di sbarcare in Europa? «Siamo presenti nel Regno Unito, ma non abbiamo mai pensato ad aprire supermercati nell'Europa continentale: è già servita bene dai gruppi europei. Piuttosto puntiamo sui mercati emergenti, investiamo nei Paesi grandi che crescono velocemente, come Cina e Brasile», sostiene McMillon, senza preoccuparsi per il recente rallentamento economico e le difficoltà delle loro monete. «Sono fenomeni di breve periodo, noi guardiamo al futuro, al lungo periodo».

Jamie Dimon, ceo di Jp MorganJamie Dimon, ceo di Jp MorganJP MORGAN - «Sono orgoglioso che Jp Morgan sia rimasta sempre al fianco e abbia continuato a sostenere i suoi clienti, anche in Italia», dice invece Jamie Dimon, ceo di Jp Morgan, dopo la multa di 23 miliardi di dollari per irregolarità nella vendita di pacchetti subprime fra il 2005 e il 2007.

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