18 mar 2013

FILM RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI «jOBS» non arriva al cinema. Perché non piace

A un mese dalla data prevista le pellicola sul guru Apple viene
fermata. Ufficialmente perché c'è poco tempo per lanciarla

MILANO - Cosa non va con «jOBS»? L'attore Ashton Kutcher aveva
presentato a fine gennaio, al Sundance Festival, il film indipendente
dedicato al leggendario fondatore di Apple Steve Jobs. La pellicola
doveva uscire nei cinema il 19 aprile: i fan di Apple e quelli di
Kutcher dovranno tuttavia pazientare. Nel fine settimana è stato
annunciato che la partenza del biopic è stata rimandata, a data da
destinarsi. La spiegazione ufficiale: una finestra temporale troppo
stretta per la promozione del film. Quella ufficiosa: il film non
convince. Nel frattempo, però, esce la variante comica: «iSteve».

BUZZ - La pellicola sulla vita del carismatico fondatore di Apple è in
corso di lavorazione da parte dell'autore della serie tv West Wing, e
del film The social network, Aaron Sorkin. Fino a qualche settimana fa
il 34enne ex marito di Demi Moore spiegava che «girare questo film era
stata una ottima occasione e un grande onore». «Sono molto interessato
all'innovazione e all'imprenditorialità e se si sommano queste due
cose il risultato naturale è un eroe: Steve Jobs». Tuttavia, la
cinebiografia non sembra nata sotto una buona stella. Doveva uscire
sul grande schermo negli Usa il 19 aprile, pochi giorni dopo il
37esimo anniversario di Apple. Per la Open Road, casa produttrice del
film, il biopic avrebbe finora generato troppo poco «buzz», cioè
sarebbe mancato il passaparola sul Web e la risonanza sui media. Una
tesi che stride visto che su Internet circolano da tempo dozzine di
foto ufficiali, e non, del protagonista Ashton Kutcher che mostrano la
sua innegabile somiglianza con Steve Jobs.

FILM SBAGLIATO - A mettere un freno alla partenza del film sono state
probabilmente le tante voci critiche di chi l'ha visto in anteprima. A
polemizzare su uno spezzone che mostra l'attore Ashton Kutcher mentre,
ispirato, discute nel parcheggio della Hewlett-Packard con il
co-fondatore di Apple Steve Wozniak (Josh Gad) sul futuro dei loro
computer, era intervenuto proprio quest'ultimo. Per il 62enne Woz è un
«film sbagliato». A suo dire «non abbiamo mai avuto un'interazione del
genere e ruoli simili: l'idea che il computer avrebbe influenzato la
società non è venuta a Jobs, ma ha ispirato me».

LA COMMEDIA - «jOBS» è il primo di due film sulla vita di Steve Jobs,
morto il 5 ottobre 2011. Costato solamente 8,5 milioni di dollari, i
diritti se li è assicurati la Sony. La sceneggiatura della seconda
parte è invece più complessa, tratta dall'unica biografia autorizzata,
quella scritta da Walter Isaacson. Se il biopic ufficiale tarderà ad
arrivare, ci potremmo accontentare con la versione «comica». Quei
burloni del portale «Funny or Die» metteranno online, proprio il 15
aprile prossimo,il loro personale film della durata di circa un'ora.
Il titolo: «iSteve». Tra gli attori ci sono Justin Long (Palle al
balzo - Dodgeball) che sarà Steve Jobs, James Urbaniak che interpreta
Bill Gates e la star di Lost Jorge Garcia nel ruolo di Steve Wozniak.

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