16 ott 2012

Nel picco di fertilità la donna boss diventa spietata In quei giorni la donna capo tende a infierire sulle colleghe carine, non per invidia ma per una risposta ancestrale

MILANO - Se il capo è donna (e voi pure) ricordate: i suoi giorni di picco della fertilità saranno anche quelli in cui farà più volentieri lo sgambetto alle proprie dipendenti, specie a quelle più attraenti. Secondo uno studio americano del Wellesley College le signore tendono infatti a essere "acide" con le proprie colleghe carine nel momento più propizio per procreare, e se esercitano un ruolo di leadership emergeranno i lati meno nobili del potere. Se proprio in quei giorni la boss dovrà prendere decisioni che chiamano in causa l'aspetto monetario tenderà a dare il meno possibile alle lavoratrici attraenti e potendo non esiterà a metterle in difficoltà.

DONNE SOLIDALI E TERRIBILI - Insomma tra tante storie di solidarietà femminile sul lavoro (e nella vita) continua a resistere anche lo stereotipo della donna competitiva e invidiosa, che scimmiotta l'uomo nei suoi lati peggiori condendo il tutto con quella cattiveria sottile tipica delle streghe delle favole. In Una donna in carriera (1988) era Sigourney Weaver-Katherine, capo dispotico, capriccioso e scorretto che tiranneggiava Melanie Griffith-Tess, segretaria deliziosa e ambiziosa. Ma di figure femminili che nel mondo del lavoro tirano fuori la parte peggiore purtroppo rimangono popolati molti film e libri. E dunque, con ogni probabilità, molte storie vere.

LO STUDIO - Secondo i ricercatori del Wellesley College si tratterebbe in realtà di una risposta ancestrale, motivata dall'esigenza di continuità della specie e assolutamente irrazionale. Insomma quando la donna è nel picco della propria fertilità diventa competitiva, e questo è di per sé comprensibile. E in ufficio questo atteggiamento si traduce nell'ostacolare la collega più avvenente, vista in quei giorni come minaccia. Lo studio ha coinvolto un campione esclusivamente femminile al quale è stato chiesto di cimentarsi in un gioco economico che prevedeva di fare una determinata offerta alla parte virtuale, tenendosi il resto per sé. Al tempo stesso i ricercatori hanno attribuito un punteggio da 1 a 10 in termini di fascino alle donne coinvolte nell'esperimento, accertando anche quali signore fossero nel periodo fertile. A conclusione del test è emerso che le donne più fertili mediamente avevano offerto una cifra inferiore del 25 per cento alle corrispettive seducenti, mentre le donne in periodo non fertile avevano proposto una somma superiore del 20 per cento alle partner attraenti. Margery Lucas, psicologa del Wellesley College, spiega molto bene le dinamiche femminili sul lavoro in relazione al ciclo biologico, sottolineando che non è così strano che nei giorni di massima capacità procreativa il gentil sesso sia più propenso acomportamenti egoistici e agonistici. Del resto siamo comunque essere umani e può capitare a tutti, uomini e donne, di farsi condizionare in ufficio da variabili estranee alla produttività. Ma se siete donne, belle e magari anche brave, prima di chiedere un aumento al vostro capo-donna è bene informarvi sul suo ciclo e individuare i giorni giusti.

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