23 ott 2012

Bancario scomparso da sette mesi viveva come un eremita in Salento "Volevo cambiare vita". Così il 48enne veneto ritrovato nelle campagne pugliesi dove aveva trovato un rifugio di fortuna dopo aver abbandonato casa e lavoro

Ha lasciato tutto e tutti, casa, lavoro, e si è rifugiato nelle campagne salentine, dove da sette mesi viveva in un rifugio di fortuna. Voleva cambiare vita e ha lo ha fatto, dopo aver attraversato l'Italia. E' stato ritrovato in buone condizioni di salute nell'entroterra salentino Gabriele Andriotto, il 48enne bancario scomparso "misteriosamente" alla fine del mese di marzo scorso. Dopo circa 7 mesi i carabinieri di Adria e la squadra mobile di Rovigo, sono riusciti a dare una svolta alle indagini e localizzare, grazie anche alle segnlazioni dei carabinieri pugliesi, il bancario, ritrovato in una zona rurale del Salento dove aveva trovato un rifugio di fortuna e viveva dignitosamente con poco. 

Agli investigatori l'uomo è apparso sereno e ha spiegato che che era stata una sua scelta personale cambiare radicalmente stile di vita. Per la sua ricerca, poco dopo la denuncia di scomparsa le forze dell'ordine e i vigili del fuoco avevano setacciato varie zone e anche il fiume. Infatti, il ritrovamento dell'auto in uso all'uomo sull'argine del Po (nei pressi dell' attracco fluviale sito in località Mazzorno Sinistro di Adria, in provincia di Rovigo, nonché dei suoi indumenti personali all'interno della stessa, fece all'epoca ragionevolmente presagire un ipotetico gesto estremo.

Le ricerche, dopo il monitoraggio per chilometri del Po, si spostarono su altri versanti. Andriotto  farà ritorno in giornata ad Adria e poi verrà sentito dagli inquirenti per chiarire i diversi aspetti della vicenda comprese le 
motivazioni di fondo della scelta fatta.

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