04 giu 2012

Sul tetto, a 5mila metri o lunga un km scopri le piscine più stravaganti Sulla spiaggia di Algarrobo la vasca lunga 1.013 metri; a Bruxelles quella profonda come nessun'altra. Ecco dieci luoghi dove si può fare un bagno in acqua dolce. E sentirsi mol


Sono i più grandi, i più profondi, i più elevati specchi d'acqua artificiali in cui è consentito farsi il bagno. Sono le piscine del mondo famose per aver battuto qualche record sia esso quantificabile in metri o ettari sia associato ad un aspetto curioso o peculiare. Da Singapore a una piccola cittadina coloniale messicana, dal Tibet al Cile scopriamo insieme dove "farsi una nuotata" si trasforma in un'esperienza da guinness.

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La più grande.  Quando c'è la certificazione delGuinness World Record non c'è margine di errore. La cilena San Alfonso del Mar Seawater di Algarrobo è la piscina più grande del mondo. Costruita come servizio e attrazione per un gigantesco complesso di appartamenti e residence è lunga 1.013 metri, copre una superficie di 8 ettari e contiene 250mila metri cubi d'acqua oceanica.

La più profondaNemo 33, alle porte di Bruxelles è una piscina pensata per i sub. La sua particolarità infatti sta in quel numero, 33, che indica i metri di profondità raggiunti dalla vasca. In effetti l'immensa struttura, 
in grado di contenere 2.500 metri cubi d'acqua di sorgente riscaldata, è stata disegnata proprio dall'esperto di immersioni John Beernaerts. Grotte sottomarine, piattaforme e 14 oblò per ammirare le immersioni standosene all'asciutto la rendono il paradiso dei subacquei. Ma chiunque voglia avvicinarsi a questa disciplina è il benvenuto. Il costo per un'immersione senza brevetto? Trenta euro.

La più elevata... slm. Yangbajain  è una cittadina a 90 chilometri a nord di Lhasa, in Tibet. In questa zona l'altitudine media è di 4.400 metri sul livello del mare e proprio qui ci sono le più elevate sorgenti di acqua calda del mondo. Nonostante la zona prettamente montuosa e un clima rigido l'acqua sgorga ad una temperatura di 30 gradi centigradi. Un peccato non sfruttarla. Per questo nel 1998 il governo del posto decise di investire nella costruzione del The Holy Medical Spring Resort: un centro con due piscine al coperto e una esterna dove i visitatori possono farsi un bagnetto in acque caldee a 4200 metri di altitudine tra montagne innevate.

200 metri sopra il cielo. Nuotare o semplicemente stare in ammollo in una vasca  lunga 150 metri poggiata sopra tre grattacieli a 200 metri da terra con attorno lo skyline di Singapore. E' questa l'esperienza unica che può dare il Marina Sands SkyPark, un parco con tanto di ponte panoramico sospeso (nel nulla), piscina a sfioro e giardino botanico inaugurato nell'estate del 2010.

Sedici metri sotterranea. L'Homestead Crater o semplicemente The Crater è una sorgente di acqua calda circondata da una cupola di roccia a Midway nello Utah aperta a subacquei e bagnanti. Insomma una meravigliosa piscina sotterranea naturale e riscaldata. La sorgente fa parte di un resort ma  si può accedere anche  esclusivamente al cratere pagando 11 dollari, per 40 minuti di "bagno terapeutico" e immergersi fino a 16 metri di profondità.

A tutto design. Un design hotel che mantiene inalterato il fascino dell'antico centro storico della città coloniale di Puebla, già bene Unesco, sulla strada che da Città del Messico porta ad Oaxaca. La Purificadora, è na struttura di lusso, ma anche una spa. Ed è proprio sulla terrazza del centro benessere, da cui si può ammirare la chiesa di San Francisco, che si trova una piscina lunga 30 metri, ma larga solo un paio, sollevata da terra e con una parete completamente trasparente. Un'immersione vera e proprio ne che si trova una Hotel e spa La Purificadora Puebla, Messico (città Unesco).

Premio al riuso. Lo scafo di una nave lunga 32 metri e larga 8 è stato trasformato da artisti locali in una piscina sul fiume Spree a Berlino. Il Badeschiff (letteralmente nave da bagno) durante l'estate è una piscina all'aperto allietata da bar e dj mentre in inverno viene coperta e corredata di saune. Grazie a questo espediente i berlinesi si sono riappropriati di un fiume, non adatto alla balneazione perché troppo inquinato.

Un tuffo sospeso. La piscina dell'hotel boutique Joule al 1530 di Main Street di Dallas è diventato uno dei luoghi iconici della città texana. The Poule è situata al decimo piano dell'edificio ed è aperta a tutti gli ospiti della struttura, ma ha una particolarità: si sporge nel vuoto sulla strada sottostante per quasi tre metri. Per aumentare l'effetto "bagno nel vuoto" la parete in fondo è trasparente così da poter vedere i passanti e le auto standosene in ammollo.

Oceanica. A ridosso dell'Oceano con cui condivide l'acqua, ma comunque protetta dalle correnti e dagli squali. Queste sono le caratteristiche di una piscina oceanica, un tipo di balneazione molto apprezzato in Australia, soprattutto nel New South Wales dove se ne contano un centinaio.  La maggior parte sono gratuite come la Ross Jones Memorial Pool di Coogee Beach o la Mahon Pool, ma alcune sono a pagamento come la piscina Icebergs di Bondi Beach entrambe sul litorale di Sydney

La più grande indoor. Aperto nel 1992, rinnovato tra 2007 e il 2010, il gigantesco Ocean Dome, un hangar-parco acquatico situato a Miyazaki. nell'isola giapponese di  Kyushu, è il più grande spazio "balneare" indoor. La piscina misura circa come 6 stadi di calcio, e il complesso è in grado di contenerre 10 mila persone. Il suo nome SeaGaia è un mix anglo-giapponese di mare (sea) e terra (gaia). E' parte dell'omonimo resort targato Sheraton.

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