22 mag 2012

Continua la discesa di Facebook, con -5% E l'oligarca russo Usmanov perde 300 milioni



Continua il flop della quotazione in borsa del social network. E c'è chi come il miliardario russo brucia cifre da capogiro

(Reuters)(Reuters)
MILANO - Continua la discesa in Borsa di Facebook. Dopo il debutto deludente della compagnia di Mark Zuckerberg a Wall Street, il titolo del social network ha perso il 3,20% a 32,93 dollari per azione, dopo essere sceso all'avvio delle contrattazioni fino a 30,98 dollari. Nel mirino delle critiche finisce Morgan Stanley, la banca d'affari Usa che, in quanto sottroscrittrice, è stata tra le responsabili del collocamento in borsa del titolo. Da una parte Morgan Stanley ha fatto una battaglia per consentire alla società di Mark Zuckerberg di raccogliere 16 miliardi di dollari in Borsa e per mantenere sopra 38 dollari la quotazione delle sue azioni nel giorno del debutto a Wall Street e dall'altra la stessa Morgan Stanley ha tagliato, prima dell'Ipo, le sue stime sui ricavi di Facebook

MILIARDARI ALLO SBARAGLIO - Ma non solo. Il tonfo in Borsa di Facebook ha fatto perdere nella sola giornata di martedì oltre 300 milioni di dollari all'oligarca Alisher Usmanov, considerato l'uomo più ricco di Russia secondo l'ultima classifica di Forbes e uno dei principali azionisti della rete sociale con il 5,5% circa delle azioni, controllate attraverso Digital Sky. Usmanov ha subito anche il rovescio del motore di ricerca russo Mail.ru da lui controllato, che a sua volta detiene il 2,3% della quota di Facebook: le sue azioni hanno perso lunedì quasi il 10% alla Borsa di Londra. Secondo Forbes, Usmanov ha un patrimonio di circa 20 miliardi di dollari.

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