14 dic 2011

Montezemolo presenta il treno Italo "Farà concorrenza al Frecciarossa"


Svelato a Nola il vettore con cui Ntv punta a conquistare il 20% dell'alta velocità entro il 2015. Wi-fi e banda larga in tutte le carrozze, e all'estremità del convoglio una carrozza cinema

Montezemolo presenta il treno Italo "Farà concorrenza al Frecciarossa"Italo, il nuovo treno NtvCinquantuno collegamenti su 12 stazioni in nove città. Ben 41 corse sulla dorsale Torino-Milano-Napoli-Salerno e 10 sulla Venezia-Roma-Napoli. Sono solo alcuni dei numeri sfoderati dai vertici di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv), l'impresa ferroviaria privata di Montezemolo che oggi a Nola, presso il proprio impianto polifunzionale, ha presentato il suo treno gioiello targato Alstom. Si chiama Italo il convoglio da 360 chilometri orari che dovrebbe portare aria nuova sui binari italiani dando il via alla concorrenza ferroviaria vera e sbloccare quella liberalizzazione del mercato su rotaia da più parti acclamata ma mai realmente realizzata.

IMMAGINI I nuovi convogli Ntv 1

Ecco, nei progetti di Ntv, i collegamenti del futuro: Torino-Milano in 47 minuti (6 treni nei due sensi), Milano-Roma no stop in 2 ore e 57 (3 treni), Milano-Bologna-Firenze-Roma in 3 ore e 30 (14 treni con fermate a Bologna e Firenze), Milano-Bologna in 1 ora e 5 (16 treni), Bologna-Firenze in 37 minuti (20 treni), Firenze-Roma in 1 ora e 29 (19 treni), Roma-Napoli in 1 ora e 10 (12 treni), Venezia-Roma in 3 ore e 43 (5 treni con fermate a Mestre, Padova, Bologna e Firenze), Napoli-Salerno in 29 minuti (3 treni). I treni dovrebbero partire entro i primi mesi  -  verosimilmente marzo  -  del 2012. Si attende il via sulla documentazione tecnica attualmente al vaglio dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza nelle Ferrovie.

La composizione di Italo può variare dalle 7 alle 14 carrozze per una capienza compresa tra 250 e 650 posti suddivisi in tre classi: Club, Prima e Smart, a cui si aggiungono la Prima Relax e la Smart Cinema, situata a un'estremità del treno. Qui si potranno guardare film in prima visione (c'è un accordo con Medusa) e addirittura qualche anteprima, su otto schermi a 19 pollici e alta definizione, e anche le news di Sky. La Club dispone di 19 posti e di due salottini acquistabili soltanto insieme ("a corpo"), per chi desidera maggiore privacy. Nella Prima c'è l'Area Break, per chiacchierare e prendersi una pausa. Le poltrone Frau hanno un'ottima seduta e risultano molto comode, specie nei livelli superiori. Anche le tonalità di grigio e arancio contribuiscono alla gradevolezza degli interni, finalmente con i numeri dei posti perfettamente leggibili. Particolare attenzione è stata dedicata al comfort di bordo, che, ai marciapiedi di partenza, dovrebbe fare la differenza coi Frecciarossa di Trenitalia. Oltre alla carrozza cinema, ci saranno connessione a banda larga, reti telefoniche umts e wi-fi gratuito in tutti gli ambienti, internet e tv satellitare. Il servizio ristorante affidato a Eataly verrà offerto direttamente al posto in una confezione particolare che rievoca le nostre tradizioni gastronomiche.

IL VIDEO 2

Il piano strategico di Ntv punta a conquistare, entro il 2015, almeno il 20% del mercato alta velocità e conta di crescere, nei prossimi quattro anni, del 60%. Gli investimenti complessivi ammontano a 1 miliardo di euro, di cui 750 milioni soltanto per i 25 treni Agv (Automotrice Grande Vitesse) della francese Alstom. L'Agv è un treno del tutto rivoluzionario dal punto di vista costruttivo. Lungo da 130 a 250 metri a seconda della composizione, pesante da 270 a 510 tonnellate, circa 70 in meno rispetto alla concorrenza. Può funzionare sotto tutte le tensioni elettriche adottate in Europa, dalla comune 3 kV in corrente continua alla 25 kV in corrente alternata monofase tipica delle linee superveloci. Progettato per viaggiare a 360 all'ora, l'Agv di Ntv è un elettrotreno a struttura articolata con i carrelli disposti tra le carrozze.

Diversamente dai Frecciarossa, i cui motori sono concentrati nelle due locomotive di testa e di coda, l'Agv  ha i motori distribuiti per tutta la sua lunghezza. Questa tecnica (la stessa del Tgv francese) elimina gran parte delle vibrazioni e del rumore prodotto dal movimento a bordo, ammortizza i movimenti tra un vagone e l'altro, ottimizza l'aerodinamicità, garantisce una sicurezza ottimale e, inoltre, riduce le spese di manutenzione del 15%. La motorizzazione ripartita accresce anche la capienza a bordo del 20% mentre, dal punto di vista ambientale, i consumi energetici si abbassano al 15%. Infine, l'Agv è un treno modulare, nel senso che partendo da una gamma di 7-14 carrozze, ciascuna società può formare una flotta adeguata alle proprie esigenze.

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