07 mag 2012

La vacanza in una tree-house


Dalla Svezia all'Amazzonia, dall'Africa al Canada Pacifico, il boom degli hotel resort letteralmente costruiti sugli alberi. Le nostre scelte, anche vicino a casa

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Si può salire sugli alberi per guardare il mondo da una prospettiva diversa oppure semplicemente per godersi un soggiorno alternativo immersi nella natura. Una tendenza che si sta diffondendo anche in Europa è quella dei tree house hotel, ossia le casette sugli alberi trasformate in stanza d'albergo con quasi tutti i comfort. In realtà nei safari africani è già da tempo che si utilizza questa soluzione tanto che fu proprio in una "casetta sull'albero" al Treetops Hotel  nell'Aberdare National Park in Kenya che la principessa Elisabetta divenne la Regina Elisabetta II nel lontano 1952. La struttura è tuttora in attività anche se momentaneamente chiusa per restauro. Tree house regali a parte eccone 10  dove sognare a diversi metri dal suolo. 

LA PIANTATA, ITALIA. Un bed and breakfast immerso nel verde delle colline della maremma laziale e nel lilla dei suoi campi di lavanda. La Piantata si trova ad Arlena di Castro in provincia di Viterbo e oltre alle classiche camere ancorate al suolo mette a disposizione dei sui ospiti due case sull'albero a 8 metri da terra. La Suite Bleue misura 44 metri quadrati e sorge tra i rami di una quercia secolare, la Black Cabin è, invece, più grande grazie ai suoi 87 metri quadrati ed  è ospitata da un pino marittimo. Per alloggiare tra le fronde il costo varia dai 350 euro a notte della suite ai 390 della cabin entrambe con colazione comprese issata ogni mattina con un paniere riempito di miele di lavanda, dolci fatti in casa e ricotta fresca. 

TREEHOTEL, SVEZIA. A 100 chilometri dall'aeroporto di Lulea, nella Lapponia svedese il design moderno e surrealista si fonde con la natura aspra del territorio. Appena fuori il piccolo villaggio di Harads si nasconde nella foresta un hotel con le camere situate a diversi metri da terra e con forme a dir poco singolari. Al
Treehotel è possibile soggiornare in un cubo specchiato, in un ufo, in un nido d'uccelli o in una cabina che sembra arrivi direttamente dalle visioni delle nostre città nel 2050. Il costo per due persone a notte si aggira sui 450 euro con colazione a buffet

FREE SPIRIT SPHERES, CANADA. Tre sfere, tre baccelli in cui soggiornare per liberare lo spirito e ricongiungersi con la natura selvaggia e impetuosa della costa occidentale della Vancouver Island, quella sferzata dal Pacifico e ancora "abitata" da foresta pluviale, nella British Columbia canadese. Il Free Spirit Spheres è un eco-resort dotato di tre capsule sospese tra gli alberi: Eve, Eryn e Melody. Eve è la più piccola in cui può soggiornare una persona sola oppure due ma non devono superare i 130 chili di peso insieme; Melody è la più nuova, mentre Eryn è la più alta (si trova infatti a 4,5 metri da terra). I prezzi variano dai 130 euro a notte per Eve ai 188 euro a notte per Melody.     

IL GIARDINO DEI SEMPLICI, ITALIA. Un B&B ai piedi del Monviso a Manta in provincia di Cuneo circondato da un vivaio con una camera sull'albero.  Al Giardino dei Semplici l'alloggio tra le fronde di una quercia è uno solo (chiuso da dicembre a febbraio) e il pernottamento costa dai 130 ai 150 euro a notte con prima colazione servita sull'albero attraverso un cesto.

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