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| La «falsa» pagina del Sun |
IL LUNEDÌ NERO DI MURDOCH - Coloro che fino a notte inoltrata hanno visitato il portale del Sun (http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/) sono stati indirizzati dapprima verso una storia falsa sulla morte di Murdoch, «vittima di un overdose», all'indirizzo new-times.co.uk e in seguito sul profilo del microblog di Twitter di LuzSec (qui la pagina con il pezzo originale: http://freze.it/pX). «Murdoch si è suicidato ingerendo una grande quantità della sostanza velenosa palladio», recita il pezzo contraffatto.
FASE 1 - Offline anche i siti web di News International, quello di BSkyB e del Times. Gli hacker hanno dichiarato di aver bloccato un totale di 1.024 pagine, riferisce TechCrunch. Ma è solo l'inizio: per i prossimi giorni Lulz Security ha promesso nuovi attacchi, mentre un loro comunicato stampa è atteso per martedì. «Questa era solo la fase uno», si legge in uno dei tanti messaggi ai quasi 320 mila seguaci di Twitter. Gli hacker hanno anche confermato di essere venuti in possesso di dati personali, numeri di telefono e password degli account di posta elettronica degli impiegati di News International, inclusi quelli di Rebekah Brooks, l'ex direttrice del News of the world ed ex amministratore delegato del gruppo Murdoch. Recentemente gli anarchici del web avevanoannunciato di essersi sciolti, tuttavia, avevano anche invitato il movimento «a manifestarsi in una rivoluzione che potesse continuare senza di loro». Evidentemente un ritiro a breve termine dalle scene e la clamorosa vicenda scoppiata sul caso di News of the World gli ha fatto cambiare idea.
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