02 lug 2014

Formula E , al via il campionato fra bolidi silenziosi e Vip

Dieci squadre, corse in quattro continenti con monoposto elettriche
Fra i piloti Bruno Senna, Nicolas Prost e Michela Cerruti

di Paola De Carolis


LONDRA – Un vecchio terminale ferroviario tra i colori, i profumi e i
ritmi del mercatino di Camden. E' chiaro già dalla scelta del
Roundhouse per la presentazione ufficiale che la Formula e, dove 'e'
sta per elettrica, è diversa.



Dieci squadre, venti piloti dei quali almeno due donne , una stagione
che parte a Pechino a settembre e si conclude il prossimo giugno nella
capitale britannica (all'interno di Battersea Park): se l'ambiente, il
consumo, i combustibili fossili sono problemi che hanno ripercussioni
tangibili sulla vita quotidiana i motori, anche quelli da circuito, si
adeguano. Le monoposto che dopo l'estate si piazzeranno sulla griglia
di partenza saranno completamente elettriche. Per la prima stagione il
modello sarà identico per tutti – spetterà alla squadra e al pilota
fare la differenza – ma la speranza è che dopo il decollo saranno gli
stessi giganti dell'ingegneria, che già, come Renault, McLaren e
William, hanno abbracciato la sfida con entusiasmo, a proporre
modifiche e ritocchi.

shadow carousel



E' un'iniziativa che guarda al futuro, spiega l'amministratore
delegato Alejandro Agag, imprenditore, finanziere ex uomo politico
spagnolo. «L'obiettivo è aumentare il numero di auto elettriche sulle
strade, sviluppare la tecnologia, aiutare la nuova generazione». I
consumi odierni a lungo termine sono insostenibili. Se l'auto
elettrica può rappresentare una risposta e allora perché non i gran
premi elettrici? Ad Agag interessa attirare un nuovo pubblico,
cittadini nella terza e quarta decade d'età che possono permettersi
un'auto elettrica. Se la Formula 1 viene criticata perché non ha
saputo utilizzare i social media la Formula e premia chi usa Facebook
o Twitter. Il pubblico potrà votare per i tre piloti più simpatici. Ai
vincitori, in pista, una dose di potere (elettrico) in più.

Si corre con la musica

E se la Formula e sarà relativamente silenziosa, al rombo dei motori
sostituirà una colonna sonora per ogni circuito. La cugina verde della
Formula 1 parte con le carte in regola. In video collegamento Jean
Todt, presidente della Fia, ne ha parlato con affetto. «Come sapete è
un progetto che è da tempo vicino al mio cuore», ha sottolineato,
ricordando che dalla sua infanzia la Formula Uno, come adesso la
Formula e, è pioniera della tecnologia. Tra i suoi sostenitori i gran
premi elettrici hanno già una serie di vip e pesi massimi del settore.
Richard Branson ha una sua scuderia, Virgin, così come Jarno Trulli e
Alain Prost. Leonardo Di Caprio si è schierato con Venturi. A
lanciarsi a 240 km orari sui circuiti di città come Los Angeles,
Montecarlo, Berlino e Londra saranno piloti con esperienza, come
Trulli, ma anche stelle emergenti come l'italiana Michela Cerruti.
Bruno Senna (nipote di Ayrton) e Nicolas Prost (figlio di Alain)
riporteranno in pista un'antica rivalità diventata leggendaria.

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