09 lug 2014

Dubai: sarà la prima città climatizzata. Si vivrà sotto una cupola dove tutto sarà gigante. Il progetto Mall of the world

Se si pensa che appena 200 anni fa, su questa costa sorgeva solo villaggio di pescatori di perle, è incredibile pensare che Dubai abbia raggiunto uno sviluppo tale. Architettura futuristica, tutto all'insegna della magnificenza, della sfavillante ricchezza, del lusso più sfrenato. Per attrarre i visitatori e il turismo dei miliardari e dei magnati, lo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum non ha badato a spese. E ora ha deciso di spingersi oltre: creare un'intera città climatizzata.

Un progetto degno dei film di fantascienza più riusciti che potrebbe diventare realtà. L'intenzione è quella di portare a termine l'ambiziosa idea entro il 2020, l'anno in cui Dubai sarà chiamata ad ospitare l'Expo. Per quella data l'emiro vuole che sia tutto pronto. Sotto una cupola a temperatura controllata, sorgerà "Mall of the World", uno spazio di circa quattro milioni e mezzo di metri quadrati che conterrà di tutto: 750 metri quadri di centro commerciale, parco a tema curato dagli studi cinematrografici Universal, 100 hotel per accogliere i visitatori, uno dei quali sotto il mare. E ancora teatri stile Broadway e una replica del Taj Mahal, ma (manco a dirlo) quattro volte più grande. Il tutto con un clima "controllato".

"Dubai destinazione del 21° secolo", si legge sul sito web della città degli Emirati Arabi. C'è da giurare che lo diventerà. Nel 2012, solo il Dubai Mall, con il gigantesco acquario che espone 33 mila specie marine, ha attratto da solo 65 milioni di visitatori: "più turisti di New York, che ne ha avuti solo 52 mila", commenta La Repubblica.

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