11 giu 2014

sorpresa:Berlusconi è ancora cavaliere Zanonato: «Con la furbata dell’autosospensione Berlusconi è ancora cavaliere»

Ormai tutti credono che Berlusconi abbia perso il titolo di cavaliere
del lavoro, ma la revoca può darla soltanto il presidente della
Repubblica che deve dichiararlo indegno su richiesta del ministro
dello Sviluppo Economico. Questo iter, però, non è mai partito.

L'ex ministro Flavio Zanonato dice che stava aspettando che la Corte
di Cassazione confermasse i due anni di interdizione stabiliti ad
ottobre dalla Corte di Appello di Milano. La sentenza definitiva di
condanna c'era già stata il primo agosto del 2013, quindi volendo la
pratica poteva già essere istruita. Ad ogni modo la decisione sulla
pena accessoria dell'interdizione è arrivata il 18 marzo 2014.

Zanonato non era più ministro e il suo successore, Federica Guidi,
fino ad oggi non si era pronunciata sull'argomento. Lunedì ha risposto
alle nostre insistenti richieste affermando che "È ben presente il
dovere di provvedere per la definizione della revoca dell'onorificenza
conferita a Berlusconi" e si è impegnata ad essere parte attiva per
definire la procedura " nei tempi tecnici necessari".

Può darsi che l'autosospensione di Berlusconi dalla Federazione dei
Cavalieri del Lavoro abbia tratto in inganno oltre che tutti gli
italianianche il nuovo Ministro, ma ci chiediamo: a che cosa servono
centinaia di uffici nelle prefetture che devono vigilare sulla
condotta degli insigniti? E gli uffici centrali del Ministero dove
esiste l'Area Onorificenze che fa capo proprio al gabinetto del
Ministro? In presenza di una condanna definitiva per frode fiscale la
pratica d'ufficio dovrebbe arrivare direttamente al capo dello stato.
A proposito, ci sarebbe, in estrema ratio, anche il motu proprio.

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