18 giu 2014

Ebook, in Usa Apple patteggia la class action sui prezzi

pple patteggia: Cupertino raggiunge un accordo per chiudere l'azione
legale avviata nei suoi confronti per aver fissato i prezzi degli
ebook. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che i termini
dell'accordo non sono stati comunicati. In una lettera al giudice
Denise Cote, il legale di Apple Steve Berman annuncia un accordo di
principio fra le parti. I ricorrenti nella class action chiedono 840
milioni di dollari e ritengono che Apple abbia fatto pagare agli
acquirenti di ebook 280 milioni di dollari in più.



Il patteggiamento è condizionato al risultato dell'appello presentato
da Apple lo scorso anno dopo che la giustizia americana aveva
dichiarato che Cupertino aveva violato le norme antitrust creando un
cartello dei prezzi sugli ebook. Il patteggiamento raggiunto deve
essere approvato dal giudice, che determinerà anche l'ammontare da
pagare per Apple.



Il Dipartimento di Giustizia ha avviato un'azione legale contro Apple
e cinque case editrici nel 2012, accusandole di aver dato vita a un
cartello per aumentare i prezzi degli ebook. Da allora 33 stati
americani hanno separatamente fatto causa ad Apple, mentre molti
consumatori singoli in altri stati hanno avviato class action. Le case
editrici Hachette Book Group, HarperCollins Publishers, Penguin Group,
Macmillan e Simon & Schuster hanno già patteggiato l'accusa e si sono
accordate per pagare 166 milioni di dollari. Lo scorso luglio una
corte federale ha ritenuto Apple responsabile di collusione con le
case editrici in un altro processo senza giuria su un caso presentato
dal Dipartimento di Giustizia. E Apple si sta appellando contro questa
decisione.

Nessun commento: