06 giu 2014

Abano, la piscina più profonda del mondo Quaranta metri sott'acqua e tunnel panoramici per guardare chi si immerge. Supera di 7 metri la vasca del Belgio che deteneva il record

MONTEGROTTO (Padova) - Y-40 c’è. La piscina più profonda al mondo, realizzata all’hotel Millepini di Montegrotto, ha visto la luce giovedì mattina con il taglio del nastro e con l’immersione, nell’abisso di piastrelle e acqua termale, tra tunnel e finestroni, di Umberto Pelizzari, il recordman mondiale di immersione in apnea. E il destino della piscina voluta dall’imprenditore termale (e architetto) Emanuele Boaretto, è tutto nel nome: “Y” richiama il greco “upo”, che vuol dire “sotto”; mentre il “-40” significa la profondità di “meno quaranta metri” a cui sono arrivati i costruttori, superando di sette metri la vasca “Nemo 33” costruita anni fa in Belgio, e fino a ieri mattina la vasca per immersioni più fonda del pianeta. Un particolare che ha permesso a “Y -40” di prendere posto nel libro del Guinnes World Record.
La piscina più profonda del mondo
«Y-40 nasce da un’idea di trent’anni fa - ha spiegato l’architetto e progettista Emanuele Boaretto - e ora potrà garantire una prosperità non solo alla nostra azienda ma a tutto il comparto termale, perché questa piscina sarà in grado di richiamare non soltanto il solito cliente che ci sceglie per la funzione terapeutica del fango o per cercare relax, ma anche chi ama lo sport, chi si vuole allenare e vuole ottenere un brevetto subacqueo a portata di mano». E infatti la piscina (dove sarà possibile immergersi senza la muta, vista l’acqua termale che riempie l’abisso ai piedi dei Colle Euganei) sarà a disposizione di tutti: dei clienti dell’hotel, certo, ma anche di chi, dai 10 anni in su voglia fare un corso di immersione, tenuto dalla scuola gestita da Pelizzari. Mentre per chi è già sub, basterà presentare alla reception della struttura alberghiera il proprio brevetto. Da un punto di vista architettonico, la vasca a raso con il prato ai piedi dei colli, avrà un primo gradino di profondità a 10 metri, poi a 15 inizia la discesa per il «buco», fino ai 40 metri. Sui lati della vasca, le vetrate permetteranno di vedere i sub all’opera, affiancate da aree relax mentre a 5 metri un tunnel darà la possibilità di attraversare Y-40 per tutta la sua lunghezza. Sabato l’ultimo appuntamento, con l’immersione di Enzo Maiorca.

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