29 mag 2014

Il club Bilderberg si riunisce a Copenhagen: quattro gli italiani nel giro dei potenti Alla 62esima riunione del gruppo, in Danimarca dal 29 maggio al primo giugno, parteciperanno Franco Bernabè, John Elkann, Mario Monti e Monica Maggioni. Tra i temi sul tavolo l'ondata anti euro guidata dal paese ospitante e il peso crescente di Putin con l'asse tra Russia e Cina

MILANO - E' il vertice internazionale più esclusivo del mondo.
Quest'anno la 62esima riunione del gruppo Bilderberg, dal 29 maggio al
primo giugno, verrà ospitata dalla Danimarca, al Marriot Hotel di
Copenhagen. Un incontro meno lussuoso rispetto a quello dello scorso
anno: allora nella campagna inglese dell'Hertofordshire una normale
stanza doppia del Grove Hotel costava dalle 400 sterline in su,
quest'anno basteranno 230 euro. Una scelta di più basso profilo,
probabilmente legata anche al fatto che la Danimarca è il cuore della
rivolta antieuropesta lanciata da Morten Messerschmidt che alle ultime
europee ha preso il 27% dei consensi.

Dallo scorso anno il club si è dotato dell'ufficio stampa con la
pubblicazione dei partecipanti agli incontri e la pubblicazione dei
macro temi di discussione. Resta però difficile vedere chi entra ed
esce dall'albergo: la polizia predisporrà, infatti, un cordone di
sicurezza lontanto dall'albergo - interamente riservato per
l'occasione per tenere lontani i curiosi e i giornalisti. E se le
spese organizzative sono a carico dei membri danesi del Club (pagano
sempre i membri del direttivo del paese ospitante), quelle per la
sicurezza sono a carico dei contribuenti: lo scorso anno il governo
inglese spese 1,8 milioni di sterline, facendo infuriare l'opinione
pubblica.

Di certo vi hanno preso parte tutti i membri dell'elite
internazionale. In passato si è scoperto che i convenuti comprendevano
Henry Kissinger, il principe Carlo, Peter

Mandelson, lord Carrington, David Cameron, la regina Beatrice
d'Olanda, per fare qualche nome. Negli ultimi anni i nobili sono
sempre meno a favore dei grandi della finanza: da Bill Gates e Henry
Kravis di Kkr, da Eric Schmidt di Google al Generale Petraeus. Gli
italiani non mancano mai, ma quest'anno saranno solo quattro: Franco
Bernabè, John Elkann, Mario Monti e Monica Maggioni. Lo scorso anno
erano stati sette: Franco Bernabé, Lilli Gruber, Mario Monti, Enrico
Tommaso Cucchiani, Gianfelice Rocca, Alberto Nagel ed Emanuele
Ottolenghi .

Impossibile, quindi, sapere di cosa si discuterà nelle specifico. Il
programma viene pubblicato solo dopo le riunioni, ma gli argomenti si
ripetono: probabilmente quest'anno il gruppo parlerà di come arginare
il potere crescente di Putin, già nel mirino da un paio di edizioni, e
dell'asse Russia-Cina. Di certo si affronterà anche l'ondata anti euro
rappresentata oltre che dai danesi, da Grillo, Le Pen e la Lega Nord.
Insomma, abbastanza per alimentare le teorie del complotto: "Cosa ci
fanno 140 persone chiuse in un albergo per un fine settimana?".
Decidono i destini del mondo, sostengono i detrattori. "Mettono
attorno a un tavolo gli uomini più potenti della Terra per discutere
off the records dello stato del mondo e per promuovere il dialogo tra
Europa e Stati Uniti", recita il sito del gruppo

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