02 mag 2014

Il ceo di Ford Motors se ne va Liquidazione: 300 milioni di dollari Non solo i banchieri di Wall Street, o i top manager della Silicon Valley. Anche nell’industria dell’auto i mega bonus ai manager fanno discutere

Di solito a fare scalpore sono i mega compensi (e i bonus milionari) dei banchieri di Wall Street, o le liquidazioni stratosferiche dei top manager della Silicon Valley. Questa volta, però, la notizia viene da un'industria antica come quella delle automobili: Alan Mulally all'inizio di luglio lascerà la carica di Ceo di Ford Motors, che ricopre dal 2006, con un pacchetto di azioni e stock option, che ai valori di mercoledì valgono circa 300 milioni di dollari. Al suo posto è stato nominato Mark Fields, 53 anni.

Il tesoretto

Mullay, che il 4 agosto compirà 69 anni, ha accumulato 6,2 milioni azioni di Ford, secondo la documentazione inviata dal gruppo alla Sec, l'autorità dei mercati americani. Ma a questo pacchetto si devono sommare 1,8 milioni di ulteriori titoli che riceverà nei prossimi anni. Inoltre possiede 17,7 milioni di stock option per comprare ulteriori azioni a prezzi inferiori a quelli di mercato che deve ancora esercitare. Perciò il suo tesoretto arriva a un totale di 25,7 milioni di azioni pari a 416 milioni di dollari (al prezzo di chiusura del titolo Ford di mercoledì). Mulallay però dovrà pagare almeno 130 milioni in tasse per esercitare le stock option, il che significa che resterà con una liquidazione di 285 milioni di dollari ai valori di mercato corrente, calcola la Cnn. Ma potrebbe essere una stima conservativa, visto lo straordinario rialzo del titolo Ford in Borsa durante la leadershipdi Mulally.

E ai dipendenti un bonus di 8.800 dollari

Per dare un'idea basti pensare che nel novembre 2008 Ford era scesa fino a 1,39 dollari ad azione sul listino di Wall Street, oggi il titolo è sopra i 16 dollari. Merito del ritrovato stato di salute della casa automobilistica americana, tornata il secondo produttore di automobili sul mercato Usa, dietro a Gm e prima di Toyota. Il gruppo ha chiuso il 2013 con 7,2 miliardi di dollari di utili, un risultato che l'anno scorso ha spinto Mulally a distribuire a ogni dipendente un bonus straordinario di 8.800 dollari.

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