03 apr 2013

Troppi party nel loft in affitto Maxi causa ad Arianna Huffington


Arianna Huffington


La regina dei blog avrebbe
completamente distrutto
l'appartamento di Chelsea
E adesso il proprietario chiede
un rimborso di 500 mila dollari

La regina del blogging, Arianna Huffington, ha organizzato talmente tanti party durante la sua permanenza in un appartamento di Chelsea da averlo praticamente distrutto: dalle pareti al pavimento, passando per gli elettrodomestici e i materassi, tutto è da buttare. 

 

È la denuncia avanzata contro Huffington da Eric Steel, il produttore di documentari che le aveva subaffittato l'appartamento per circa 32.000 dollari al mese. E che ora chiede alla star del web 500.000 dollari per effettuare le riparazioni: nell'azione legale presentata alla Corte Suprema di Manhattan, Steel descrive l'appartamento come «immacolato» quando è stato consegnato nelle mani di Huffington. Ora il loft di Chelsea è in qualche modo distrutto: «le pareti sono macchiate e danneggiate, i materassi insanguinati e gli elettrodomestici rotti, da sostituire» si legge nella documentazione depositata. L'appartamento interamente ammobiliato è stato disegnato dal rinomato architetto Charles Gwathmey, che fra i suoi progetti si è occupato anche del restauro del Guggenheim Museum nel 1992. E proprio un tavolo realizzato da Gwathmey è stato danneggiato in modo «irreparabile». 

 

La condotta di Huffington ha contravvenuto al contratto siglato, nel quale si era impegnata a non organizzare feste nell'abitazione e a vivere da sola, mentre le figlie molte volte vi hanno alloggiato. Huffington ha subaffittato l'appartamento nel maggio 2011 e dato il significato «storico ed estetico» del loft il contratto prevedeva che l'abitazione non fosse usata né per lavoro né per ospitare feste: Huffington si era addirittura impegnata a non avere mai in casa più di 12 persone. 

La star del web respinge seccamente le accuse. «Ogni rivendicazione è falsa esclusa la metratura e l'indirizzo» afferma Huffington. L'appartamento è grande 408,7 metri quadrati e il suo indirizzo è 227 W 17th street. «Eric Steel, che ha felicemente rinnovato l'affitto per due volte e visitato l'appartamento in varie occasioni, sta trattenendo 93.000 dollari di deposito, che rifiuta di restituirmi. Sta ovviamente cercando di estorcermi più soldi e questo non funzionerà ».  

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