21 mar 2013

L'Europa mette un tetto ai bonus dei banchieri: non potranno superare il doppio dello stipendio

Parlamento e Consiglio hanno finalizzato ieri a tarda sera il
pacchetto legislativo che introdurrà nuovi requisiti patrimoniali e
limiti alle remunerazioni dei banchieri. L'accordo, che riguarda
aspetti più tecnici, giunge dopo un'intesa di massima raggiunta
all'inizio del mese. La norma che prevede bonus massimi pari al doppio
dello stipendio è la prima del suo genere a livello mondiale. E' una
reazione alle elevatissime remunerazioni che hanno caratterizzato
negli anni scorsi la finanza globale.

Saranno gli azionisti a decidere se un banchiere potrà beneficiare di
un bonus pari al doppio del salario. Un quarto del bonus potrà essere
in opzioni od obbligazioni, godendo di uno sconto se versato dopo un
periodo di cinque anni. In questa fattispecie, il rapporto 1 a 2 tra
salario e bonus, adottato in un pacchetto legislativo noto con
l'acronimo inglese CRD4, potrà essere rivisto leggermente al rialzo.
E' un modo (anche) per venire incontro agli inglesi, contrari
all'adozione di limiti.

"Il parlamento è riuscito a resistere alle pressioni inglesi e non ha
consentito cambiamenti ai limiti dei bonus", ha affermato nella notte
tra mercoledì e giovedì Udo Bullmann, un parlamentare europeo del
partito socialdemocratico tedesco. Le nuove regole entreranno in
vigore il 1° gennaio 2014, ma si applicheranno ai bonus versati nel
2015. I bonus che verranno versati tra febbraio e marzo dell'anno
prossimo non saranno quindi soggetti alle nuove norme.

Il pacchetto legislativo si applicherà sia alle banche europee in giro
per il mondo che per le banche straniere con sedi nell'Unione Europea.
Il governo britannico teme che le nuove regole indurranno molti
banchieri a trasferirsi fuori dall'Europa e a lavorare per istituzioni
finanziarie non europee. Secondo molti osservatori, alcune banche
d'investimento stanno già cercando i modi per ridurre l'impatto dei
nuovi limiti, aumentando per esempio i livelli salariali.

Londra ha tentato di influenzare il processo legislativo e proteggere
la piazza inglese da norme troppo severe. In una recente riunione
dell'Ecofin, tuttavia, il governo britannico è stato messo in
minoranza. In molti paesi c'è stato il desiderio di venire incontro
alle pressioni dell'opinione pubblica dinanzi alle remunerazioni molto
elevate nel mondo della finanza. Più in generale, il pacchetto
legislativo consentirà all'Europa di adottare i nuovi requisiti
patrimoniali di Basilea 3, in molti casi rendendoli ancor più severi.

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