05 feb 2013

Norvegia, «carestia» di pannolini: lituani e norvegesi fanno incetta


I forti sconti (4 euro un pacco da 50) convincono gli stranieri: «Non resta più nulla per i clienti abituali»

La Norvegia meridionale sta attraversando un periodo di grave penuria di un prodotto molto particolare: i pannolini. I prezzi eccezionalmente bassi, in un paese che di solito ha un alto costo della vita, hanno infatti indotto lituani e polacchi ad affrontare il viaggio internazionale per fare incetta del prodotto per bambini da rivendere nel paese.

Terje Ragnar Hansen, direttore di una catena di supermercati locali, spiega che tutto è cominciato con le offerte al ribasso, e si è trasformato in un traffico internazionale: ora gli stranieri che arrivano «comprano tutti i pannolini, fino all'ultimo che trovano sugli scaffali. Poi li caricano in macchina e li portano a casa, dove li rivendono con un bel margine». In effetti in Norvegia un pacco da 50 pannolini costa 30 corone, circa 4,1 euro, un prezzo conveniente anche per gli standard italiani. Così basta prendere un traghetto, e il gioco è fatto.

«Non stanno rubando, non stanno nemmeno commettendo un crimine - commenta Hansen, pensando alla città di Kristiansand - Però è un grosso problema: non rimane nulla per i nostri clienti abituali. Entrano in Norvegia in macchina, dalla Svezia, fanno shopping e poi tornano in traghetto». Secondo il direttore di un'altra catena, alcuni turisti sono stati fermati con ben 80.000 pannolini in macchina, per un valore di 50.000 corone (oltre 6.700 euro), un trasporto ritenuto legale anche se la Norvegia non fa parte dell'Unione europea.

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