04 feb 2013

Il graffito sexy scandalizza Bruxelles

L'immagine di una donna che si masturba su un palazzo di Avenue Louise divide i belgi. Ed è caccia all'autore dell'opera

Da giovedì scorso un graffito gigante che mostra una donna nuda che si masturba domina Avenue Louise, una delle strade più alla moda di Bruxelles. Disegnato sulla facciata di un palazzo della celebre arteria della capitale belga, ha immancabilmente spaccato in due l'opinione pubblica locale, divisa tra chi apprezza «l'opera d'arte» e chi invece la trova misera e disgustosa.

REATO D'EROTISMO - L'artista, di cui non si conoscono le generalità, sarebbe riuscito a portare a termine l'opera in tutta tranquillità arrampicandosi sulle impalcature che circondano l'edificio e a commettere quello che è già stato definito «un reato d'erotismo». Chi percorre la strada a testa bassa o con gli occhi fissi sulle vetrine dei negozi di lusso difficilmente scorgerà il graffito erotico, ma chi proviene dalla vicina Place Stéphanie lo noterà in tutta la sua grandezza. Le tv locali hanno sondato l'opinione pubblica e hanno appurato che il giudizio sul graffito erotico non è unanime. Le più tolleranti sembrano essere le donne che vivono nel quartiere. In massa dichiarano che il graffito non sarà un'opera incontestabile, ma allo stesso tempo non è per niente scioccante. Più conservatori gli uomini che trovano il lavoro «inaccettabile e non adatto a un pubblico giovane».

CACCIA ALL'AUTORE - Tra gli esperti d'arte contemporanea è già è cominciata la caccia all'autore del graffito erotico. Molti scommettono che dietro l'opera si nasconda Bonom, un artista locale che già in passato ha prodotto graffiti controversi. Alcuni di questi sono da tempo presenti in note strade della metropoli belga. Per adesso la popolazione di Bruxelles sembra convivere senza problemi con il graffito erotico: nessuna denuncia è stata presentata alla polizia e nessun cittadino ha chiesto apertamente che la donna che si masturba sia fatta scomparire da Avenue Louise.

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