14 feb 2013

Da madre superiora a prostituta L’orlo della gonna (inciso sulla gamba) fa la donna

"Le donne vengono misurate come si fa con l'acqua dentro i bricchi
graduati da cucina, o da laboratorio di scienze. Solo che nessuno osa
dirlo, perché è scortese".

A parlare è Rosea Lake, una studentessa al primo anno della Capilano
University di Vancouver. Ha 18 anni, Rosea: e da un mese la sua è una
delle foto più guardate in Rete. Si intitola Judgements, l'ha scattata
un anno fa, quando ancora era al liceo. Ci sono le gambe di una sua
amica, Ali MacKenzie, viste da dietro. E su una delle due gambe sono
segnate delle linee orizzontali: una scala graduata.

A misurare le definizioni affibbiate alle donne al risalire dell'orlo
della gonna indossata. Sulla caviglia c'è il livello "madre
superiora".

Risalendo si trovano "puritana", "vecchia maniera", "perbene",
"civettuola", "sfacciata". Fino a "provocante", "in cerca di…",
"prostituta" e "puttana".

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