07 dic 2012

Aston Martin in mani italiane. Il fondo Investindustrial dei Bonomi socio di riferimento con il 37,5%

Aston Martin passa sotto il controllo di Investindustrial, il fondo di private equity che fa riferimento alla famiglia Bonomi. Dopo qualche settimana di trattative, Investindustrial ha annunciato l'acquisto per 190 milioni di euro del 37,5% della Aston Martin, di cui diventerà azionista di riferimento.

Ecco i dettagli: l'operazione verrà condotta dalla Prestige Motor Holdings S.A., società controllata dal fondo Investindustrial V LP; Prestige Motor entrerà in Aston Martin attraverso un aumento di capitale riservato che le darà il 37,5% del capitale: il resto del capitale rimarrà in mano al gruppo di soci kuwaitiani (capeggiato dalla Investment Dar) e ai manager. Investindustrial disporrà però del 50% dei diritti di voto, il che le assicura di fatto il controllo.

L'operazione è soggetta all'approvazione dell'Antitrust, prevista nel primo trimestre del 2013. Il prezzo pagato da Investindustrial per la sua quota equivale a un enterprise value della società di circa 940 milioni di euro. «Nei prossimi 5 anni – afferma il comunicato di Investindustrial – Aston Martin investirà oltre € 625 milioni in nuovi prodotti e in programmi per lo sviluppo tecnologico. Con il supporto di Investindustrial e di Investment Dar, Aston Martin potrà quindi realizzare il suo ambizioso piano di crescita ed espansione a livello mondiale».

Aston Martin festeggerà l'anno prossimo il suo centenario: fu fondata infatti nel 1913 a Londra, ma è diventata famosa in tutto il mondo cinquant'anni fa grazie all'associazione con i film di James Bond. Nel 2011 Aston Martin ha generato un fatturato di 634 milioni di euro e un Ebitda pari a 101 milioni, con un volume di consegne di circa 4mila unità rispetto al record di 6.500 del 2007, quando l'azienda faceva ancora parte del gruppo Ford.

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